ENTE

Comitato provinciale per l'orientamento scolastico e professionale Verona

Regione Veneto

 

NOME PROGETTO

INVESTIRE IN FORMAZIONE- VERSO I PROGETTI DI INIZIATIVA LOCALE

Periodo di realizzazione

 DAL 1998

 

ENTI REALIZZATORI Comitato provinciale per l’orientamento scolastico e professionale di Verona

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI  operatori di orientamento, esperti del mercato del lavoro, Istituri scolastici, centri di formazione, docenti, enti locali e associazioni del territorio.

INDIRIZZO

P.tta San Giorgio, 2

37129 Verona

 

Tel.

045 916099

Fax

045 916099

Email

cospvr@virgilio.it

 

Sito

In costruzione

 

ENTE PROMOTORE

Comitato provinciale per l’orientamento scolastico e professionale di Verona

REFERENTE

Danilo Valerio

Valentina Maurisse

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Studenti delle scuole medie inferiori, loro genitori e insegnanti

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Regionale, Piano dell’orientamento 2001; Privato contributo degli Istituti scolastici aderenti.

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

Gli obiettivi delle attività del progetto “Investire in Formazione” e delle attività in esso previste possono essere delineati a tre livelli:

 

Obiettivi a breve termine:

1.      fornire informazioni, strumenti e mezzi ai genitori e ai docenti per conoscere e interpretare le trasformazioni del mondo della scuola (riforma dei cicli, innalzamento obbligo scolastico, obbligo formativo, ecc.) e l’evoluzione del mercato del lavoro.

2.      produrre materiale informativo per i genitori e per i docenti a supporto della scelta della scuola media superiore e per gli insegnanti di sostegno per la scelta dei ragazzi in situazione di handicap.

 

Obiettivi a medio termine:

1.      avvio, costituzione, supporto alla realizzazione di tavoli di progettazione per l’elaborazione di progetti che vedano coinvolti le scuole, gli enti locali e i rappresentanti del territorio.

2.      rendere autonomi e in grado di portare avanti le attività progettate tutti i tavoli costituiti con l’ausilio dell’operatore e dei soci del Comitato.

 

Obiettivi a lungo termine:

attivare nei genitori e nei docenti coinvolti una partecipazione attiva alla società civile, avviando una riflessione sul loro ruolo di cittadini,

coinvolgere soggetti generalmente non coordinati (quali amministratori locali, operatori del sociale, delle Ulss, delle associazioni, dell’imprenditoria e del mondo sindacale)tra loro nella programmazione, gestione, coordinamento di progetti di orientamento e formazione,

costituire una “rete forte” tra i diversi soggetti coinvolti nei temi dell’orientamento e della formazione.

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

Tutti gli interventi previsti dal progetto sono stati monitorati e valutati, attraverso la somministrazione di un questionario finale di valutazione agli utenti finali (genitori e operatori del sociale per lo più) e tramite interviste telefoniche presso i committenti o utenti indiretti.

La partecipazione dei genitori ai corsi di formazione (13 corsi realizzati nel 2001) è stata alta, come pure agli incontri serali organizzati dalle scuole ( 80 incontri nel 2001); più difficile invece la realizzazione dei tavoli di progettazione a causa di una scarsa sensibilità e disponibilità da parte dei soggetti sia degli enti locali che degli operatori scolastici.

 

RUOLO DEGLI OPERATORI

Il progetto prevede:

Incontri serali con i genitori con i seguenti temi: “Il ruolo della famiglia nella scelta dei figli” – tenuti da consulenti di orientamento, psicologi e docenti formati al ruolo, e “L’evoluzione del mercato del lavoro” – tenuti da rappresentanti ed esperti delle organizzazioni sindacali, dei centri di formazione professionale, delle associazioni imprenditoriali.

Per quanto riguarda i corsi di formazione per genitori, in relazione ai temi trattati, quali la comunicazione tra genitori e figli, il metodo di studio, le rappresentazioni sociali delle professioni ecc., vengono coinvolti esperti e formatori diversi.

PERCHE’ BUONA PRATICA

La finalità generale del progetto, cioè quella di collegare e mettere in relazione la scuola con il territorio, richiede l’elaborazione e la riprogettazione di interventi formativi e orientativi non standardizzati, ma creati sulle esigenze e bisogni della singola realtà locale.

Il progetto si rivolge prevalentemente ai genitori, con percorsi di 6 ore (3 incontri x 2 ore) su temi specifici e due incontri serali (il primo sul ruolo orientativo della famiglia e il secondo sull’evoluzione del mercato del lavoro).

 

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

Ogni scuola, associazione, ente locale, gruppo di soggetti del territorio, sceglie dal progetto le attività e le tipologie di intervento che ritiene più adatte alla propria realtà locale.

Le fasi e i percorsi vengono quindi di volta in volta decisi e concordati con l’utenza o i committenti. Possono variare da singoli interventi con i genitori a “progetti locali” che vedono coinvolti diversi soggetti (Comune, Scuola Media, Associazione Genitori, Mercato del Lavoro, ecc.). Le scuole medie richiedono al Cosp gli interventi con i genitori dei loro studenti.

Prodotti:

-         La valigia del genitore (opuscolo per i genitori degli studenti delle scuole medie inferiori)

La Bussola – guida alla scelta della scuola superiore

Strumenti:

- esercitazioni strutturate

   - giochi di ruolo, simulazioni

    - photolangage

    - lucidi e schede informative

e ogni strumento e metodologia attiva utile a rendere protagonisti e partecipi gli utenti delle azioni di orientamento e formazione.

I risultati ottenuti sono rilevabili in:

-          termini quantitativi : nel 2001 gli incontri con i genitori sono fino ad ora 87, i corsi di  formazione per genitori ed operatori del sociale sono 13, un corso per aggiornamento e formazione docenti, due tavoli di progettazione locale.

-          termini qualitativi: i risultati rilevati dai questionari dei genitori che hanno partecipato ai 10 corsi di formazione fino ad oggi monitorati hanno mostrato uno grado di soddisfazione elevato (l’87% ha risposto con molto soddisfatto e soddisfatto).

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

L’offerta del progetto è molto articolata e variegata e ogni singola realtà locale può attingerne attività e azioni che meglio soddisfano la propria esigenza di orientamento, formazione e sviluppo del territorio.

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA

L’azione è riproducibile attraverso la creazione di una rete stabile di soggetti che vengono direttamente coinvolti, in base alle loro competenze, nelle azioni.

E’ necessario inoltre un forte radicamento sul territorio provinciale e locale, con l’applicazione di una metodologia progettuale, in grado di volta in volta di adeguarsi alle richieste e alle risorse disponibili.