ENTE
Agenzia
Regionale del Lavoro della Val d’Aosta Regione
Veneto |
NOME
PROGETTO Scheda della struttura
|
Periodo di realizzazione |
|
Indirizzo: via garin n.1 Aosta |
|
|
Telefono 0165 275611 |
Fax 0165 275686 |
|
Sito internet www.regione.vda.it |
e-mail g.frassy@regione.vda.it |
|
Attività prevalente della struttura Dipartimento politiche
del Lavoro:costituito
nel 95 - L.R. n.45 Funzioni del
Dipartimento: 1.
Coordinamento uffici
amministrativi 2.
Servizio sistema
informativo 3.
Servizio relazioni
esterne Agenzia regionale
del lavoro già regionale
dal 1989 – L.R. n. 13/89 Funzioni dell’Agenzia: 1.
Programmazione e
gestione P.O.R – OB.3 – F.S.E. 2.
Servizio per la creazione
d’impresa 3.
Servizio di integrazione
lavorativa per soggetti svantaggiati 4.
Sostegno, assistenza
tecnica e programmazione regionale dell’apprendistato 5.
Orientamento scolastico
e professionale 6.
Sostegno all’occupazione
per le fasce deboli e svantaggiate del mercato del lavoro (in regime
di de minimis) 7.
Progetti di pubblica
utilità Servizio
Osservatorio economico e del mercato del lavoro
Funzioni dell’Osservatorio:
1.
Studi e analisi del
mercato del lavoro 2.
Valutazione dell’impatto
delle azioni di politica attiva del lavoro
3.
Analisi del fabbisogno
professionale 4.
Gestione delle banche
dati sul mercato del lavoro, e settori economici 5.
Servizio Incontro
domanda e offerta Le attività svolte attualmente dalla regione nella struttura
centralizzata del Dipartimento politiche del lavoro alla quale affluiscono
direttamente lavoratori e imprese provenienti da tutto il territorio
regionale, nazionale ed europeo sono le seguenti: Accoglienza – punto informativo
per le opportunità d’impiego pubbliche e private regionali,
nazionali ed europee, opportunità formative, orientative e scolastiche,
informazioni e
segnalazioni ad altri servizi del dipartimento o di altri istituzioni. Orientamento professionale – sperimentazione di laboratori per la ricerca del lavoro
–
colloqui di consulenza orientativa individualizzati – bilancio delle
competenze – elaborazione di progetti individuali per la ricerca del
lavoro –
interviste e testimonianze privilegiate ai datori di lavoro –
assistenza alla redazione dei curricula vitae e assistenza alle ricerche
su internet. Orientamento scolastico
– punto orientamento per studenti delle scuole medie superiori e
inferiori, gestione progetti di orientamento nelle scuole, elaborazione
di
guide all’orientamento per giovani all’uscita dell’obbligo scolastico,
giovani
in uscita dalle scuole medie superiori. Counselling personalizzato – in particolare per soggetti svantaggiati Consulenza alle imprese
per il reclutamento del personale, l’analisi dei fabbisogni, la normativa,
la contrattualistica, l’assistenza alla selezione, la consulenza in
materia di formazione
professionale. Servizio di incontro domanda e offerta – preselezioni – Promozione delle opportunità attraverso pubblicazione settimanale rivista obiettivo lavoro Servizio integrazione lavorativa – formazione, orientamento individualizzato e di gruppo,
tirocini di inserimento lavorativo, integrazione con i servizi
sociali, progetti di
pubblica utilità, per i soggetti svantaggiati Tirocini di inserimento lavorativo coordinati dal servizio incontro domanda e offerta. Sostegno alla assunzione di persone appartenenti alle fasce deboli del mercato del lavoro Servizio cresci impresa
– Sostegno alla crescita dimensionale delle micro imprese per lo
sviluppo di nuovi posti di lavoro – consulenza sulla fattibilità della
crescita
dell’azienda e accompagnamento alla realizzazione. Servizio punto neo impresa – accoglienza e informazione alle persone orientate
all’autoccupazione, formazione professionale, sostegno all’avvio di
attività, tutoraggio
alla neo impresa; Centro di documentazione sulle politiche attive del lavoro – aperto all’accesso del pubblico e
in
particolare agli operatori del sistema. Gestione anagrafi –anagrafe
centralizzata degli utenti dei servizi di politiche del lavoro, e
in
particolare: apprendistato, obbligo formativo, tirocini, lavoratori
pubblica utilità, soggetti
svantaggiati, lavoratori in mobilità, disoccupati, occupati alla ricerca
del lavoro, utenti
dell’orientamento e della formazione professionale, imprese Osservatorio economico e del mercato del lavoro: Analisi, studi e ricerche sul mercato del
lavoro e sui fabbisogni delle imprese, monitoraggio dei flussi della
domanda e
dell’offerta di lavoro. Le attività sopra descritte sono svolte
da servizi regionali dedicati, aperti tutti i giorni della settimana
dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00, sono
gestiti con personale regionale e con la collaborazione di altro personale
incaricato appositamente formato o con professionalità acquisita in
esperienze analoghe. I finanziamenti per tali servizi sono regionali,
nazionali e comunitari (F.S.E.). |
Eventuali target di utenza specifici:
tutti
|
Donne |
x |
|
Drop out |
x |
|
Ex carcerati |
x |
|
Ex tossicodipendenti |
x |
|
Giovani |
x |
|
Immigrati |
x |
|
Minori a rischio |
x |
|
Persone in cerca di lavoro |
x |
|
Portatori di handicap |
x |
|
Studenti |
x |
|
Altro (specificare) |
11 |
|
Numero progetti allegati |
1 |
|
Responsabile della struttura |
Savoini
Nadia |
|
Referente per intervista |
Carla
Saggiorato |
SCHEDA
PROGETTO (una scheda per ogni singolo progetto)
|
Titolo del SERVIZIO Agenzia regionale del Lavoro |
|
Anno di attuazione del
servizio (se è stato realizzato
più volte, specificare l’anno di inizio e il numero di edizioni) 1996 - 2001 |
|
Ente promotore (ente, associazione, impresa
titolare di un fabbisogno che si attiva con la finalità di promuovere
iniziative in risposta alle esigenze espresse) |
|
Ente/i attuatore/i dei
servizi (ente, organismo, impresa
responsabile della realizzazione del progetto) Regione autonoma Valle
d’Aosta – Agenzia regionale del lavoro – |
|
Altri attori coinvolti
nel progetto (es. collaborazioni attivate…) Progetto formazione –
consorzio per la formazione professionale a partecipazione regionale |
|
Beneficiari dei servizi
(utenti finali, a chi era
rivolto il progetto) lavoratori – soggetti
svantaggiati –studenti - imprese |
|
Tipologia di finanziamento (specificare i riferimenti
legislativi) x Comunitario
- FSE X Nazionale
_______________________ X Regionale
-Piano di politiche del lavoro per il triennio 99/2001 q Provinciale ______________________ q Comunale _______________________ q Privato __________________________ q |
|
Area geografica Valle d’Aosta |
|
L’orientamento costituisce
nel progetto X Attività
unica x Attività
prevalente q Attività secondaria (di
supporto ad altre finalità) q Attività marginale |
Le
azioni di orientamento realizzate nel progetto riguardano
X Consulenza
individuale X Accoglienza X Sostegno
alla ricerca del lavoro X Colloquio
di orientamento X Counseling Altro (specificare |
|
X
Erogazione delle informazioni |
|
X
Produzione di materiali informativi |
|
X Formazione
orientativa di gruppo X Accoglienza X Aspetti socio
economici (mercato del lavoro, contratti, cooperazione, avvio di impresa,
ecc) X Tecniche
di ricerca del lavoro X Job club
– simulazione della ricerca attiva del lavoro X Bilancio
di orientamento / di competenze – Educazione alla scelta o Altro (specificare ________________________________________) |
|
X Sostegno all’inserimento lavorativo X Supporto
alla predisposizione del curriculum vitae X Job
club – sostegno alla ricerca attiva del lavoro X Tirocini
di orientamento – Educazione alla scelta o Altro (specificare ________________________________________) |
|
q
Altro
(specificare - orientamento all’avvio d’impresa – formazione
e orientamento per i giovani in uscita dalla scuola dell’obbligo.) |
|
Quali erano gli obiettivi
delle azioni di orientamento (Indicare l’obiettivo primario
e gli obiettivi secondari) Ob. della struttura :Sostenere l’inserimento
al lavoro dei diversi target di utenza in un’ottica di integrazione
dei servizi e attraverso azioni mirate e individualizzate. Ob. delle azioni
di orientamento: sostenere e accompagnare la persona nel processo
di scelta offrendo opportunità orientative diversificate a seconda
delle risorse e dei vincoli dei singoli e modulando gli interventi
a seconda delle diverse fasi della vita lavorativa o scolastica delle
persone. |
|
Risultati attesi/risultati
ottenuti (Indicare gli obiettivi
che sono stati raggiunti, eventuali divergenze tra i risultati attesi
ed i risultati ottenuti e le cause di tali divergenze) I servizi
offerti hanno una buona rispondenza sia per quanto riguarda gli esiti
occupazionali che per l’adesione delle persone alle diverse iniziative.
La maggiore difficoltà nel perseguire gli obiettivi s’incontra in
particolare nei percorsi lunghi che richiedono un impegno forte da
parte delle persone in quanto il mercato del lavoro valdostano si
caratterizza per l’elevata stagionalità degli impieghi, spesso i percorsi
di orientamento lunghi sono oggetto d’abbandono da parte delle persone
che nel frattempo trovano lavoro. In
particolare per i percorsi di orientamento per soggetti svantaggiati
rivolti a ex tossicodipendenti e tossico dipendenti, soggetti in situazione
di svantaggio segnalati dai servizi sociali, disabili psichici e extra
comunitari: il percorso individualizzato consiste in colloqui individuali,
momenti di gruppo, bilancio delle competenze e stesura del progetto
professionale, prevede in media 80 ore ciascuno. Rispetto al servizio incontro
domanda e offerta dal 1996 al 2001 si nota un incremento annuale delle
domanda delle aziende a fronte di una stabilizzazione dell’offerta
dei lavoratori. |
|
Ruolo degli operatori
impiegati nella realizzazione delle azioni di orientamento e competenze
messe in atto Nei
servizi dell’agenzia del lavoro sono impiegati oltre che gli esperti
di politica del lavoro, collaboratori che spesso hanno frequentato
un tirocinio o una formazione professionale mirata nei diversi ambiti:
consulenza orientativa, formazione all’orientamento, inserimento lavorativo,
accoglienza. |
|
I prodotti e gli strumenti
utilizzati per la realizzazione delle azioni di orientamento Sono
diversificati a seconda del servizio o dell’iniziativa di orientamento: Riportiamo i principali
strumenti: Colloquio individuale
– Percorsi di gruppo durata dalle 40 alle 100 ore Tecniche di ricerca del
lavoro – tirocini di orientamento Laboratori per la ricerca
del lavoro Interviste e testimonianze
a datori di lavoro Banche dati: imprese,
lavoratori, bandi di concorso, gestione apprendistato…. Postazioni internet dedicate
ai lavoratori e studenti Accoglienza- informazione-
centro di documentazione – rivista settimanale obiettivo lavoro news
e guide all’orientamento scolastico e universitario. Borse di studio – incentivi
all’assunzione – tirocini di inserimento Prodotti: Produzione del progetto
d’inserimento al lavoro Bilancio di competenze Produzione del progetto
di scelta formativo e professionale Piano per la ricerca del
lavoro. |
|
Perché si ritiene il progetto
“buona pratica”? L’aspetto
rilevante dell’esperienza dell’Agenzia regionale del Lavoro è caratterizzato
dalla forte integrazione tra i servizi che consente di mirare gli
interventi a seconda del fabbisogno degli utenti. Inoltre si ravvisa
nello stretto raccordo con le imprese in termini di disponibilità
per interventi nei processi di orientamento (interviste professionali,
visite aziendali, disponibilità a elaborare progetti di tirocinio
e a monitorarne l’attuazione). |
|
Descrizione del processo (Come si è realizzato l’intervento?
A quali fasi, sottofasi r singole attività è composto?) Accoglienza –è gestito da due operatori – compiti:
diagnosi del bisogno, informazione, filtro , iscrizione al servizio
incontro domanda e offerta o rinvio ad altri servizi interni ed esterni,
gestione appuntamenti, raccolta fabbisogno formativo, descrizione
opportunità formative, orientative, occupazionali, gestione sala per
auto consultazione. Incontro domanda e offerta
– è gestito da un esperto e quattro operatori di cui uno del servizio
integrazione lavorativa per i colloqui con i soggetti svantaggiati
– compiti: rispetto alle aziende: gestione vacancies, pre-selezione,
consulenza per l’accesso alla formazione, la normativa, la contrattualistica,
l’analisi del fabbisogno aziendale, la selezione del personale; Rispetto ai lavoratori:
colloqui individuali di consulenza orientativa, gestione tirocini
di inserimento, assistenza al curriculum vitae, assistenza alla ricerca
su internet, rinvio ad altri servizi, pre-iscrizione ad interventi
di formazione o orientamento, promozione di altri servizi, raccolta
del fabbisogno formativo e orientativo. Orientamento scolastico
e professionale – è gestito da quattro operatori e due esperti – compiti: colloqui
individuali, presa in carico giovani soggetti ad obbligo formativo,
consulenza orientativa per studenti, interventi di orientamento nelle
scuole, colloqui di assistenza tecnica agli operatori per la progettazione,
programmazione di interventi di orientamento – gestione di progetti
di orientamento di gruppo in collaborazione con il consorzio progetto
formazione, gestione di progetti orientativi e formativi per adolescenti. Punto neo impresa : gestito da tre operatori
e un esperto – accoglienza, formazione imprenditori, consulenza, sostegno
all’elaborazione del piano d’impresa, sostegno all’avvio e alla crescita
dell’impresa, valutazione e finanziamento dell’impresa, tutoraggio
all’impresa. Servizio di integrazione
lavorativa: - sei operatori dell’integrazione lavorativa e un esperto
- presa in carico delle persone attraverso la segnalazione dei servizi
sociali o del servizio incontro domanda e offerta, gestione di progetti
di formazione e di orientamento individualizzato anche in collaborazione
con enti di formazione, gestione di tirocini di inserimento e tutoraggio,
gestione progetti di pubblica utilità.In particolare per i percorsi
di orientamento per soggetti svantaggiati rivolti a ex tossicodipendenti
e tossico dipendenti, soggetti in situazione di svantaggio segnalati
dai servizi sociali, disabili psichici e extra comunitari: il percorso
individualizzato consiste in colloqui individuali, momenti di gruppo,
bilancio delle competenze con prove anche esterne e stesura del progetto
professionale, prevede in media 80 ore ciascuno. |
|
Descrizione dei risultati
ottenuti (Cosa ha prodotto l’intervento
attuato? Quali risultati inaspettati, non previsti dagli obiettivi
della struttura, ha prodotto?) Negli
anni abbiamo notato una progressiva crescita della sensibilità degli
utenti rispetto alla domanda di servizi e un emersione di bisogni,
in particolare negli ambiti della formazione professionale e dell’
orientamento. In particolare rispetto
la politica dell’orientamento nel suo complesso le valutazioni condotte
ci permettono di dire che godono di un buon grado di apprezzamento
da parte degli utenti; gli aspetti di positività riguardano prevalentemente
il piano dell’arrichimento personale, non soltanto informativo, ma
soprattutto tecnico metodologico. Sembrerebbe che l’utilità di queste
politiche sia quella di permettere di strutturare meglio le modalità
di presentazione sul mercato del lavoro, perfezionare le strategie
di ricerca del posto di lavoro e individuare le fonti informative.
Inoltre sono maggiormente apprezzate dai soggetti a bassa spendibilità
sul mercato del lavoro, ovvero di quelle fasce dell’offerta di lavoro
che più necessitano di questo tipo di intervento. |
|
Elementi che rendono l’iniziativa
attuata innovativa? (Tecnologie, interdisciplinarietà,
creazione di una rete, ecc.) La scelta dell’Agenzia
regionale del lavoro di dotarsi di servizi di politiche attive del
lavoro deriva dalla legge regionale n.13 del 1989, la storia delle
Agenzie regionali si discosta dalle Agenzie per l’impiego in quanto
sono state nel tempo supportate fortemente dalla regione sia dal punto
di vista normativo che finanziario. In particolare in Valle d’Aosta
– territorio di montagna con circa cento quindicimila abitanti – l’Agenzia
è parte integrante della amministrazione regionale e dipende direttamente
dalla presidenza della regione, negli anni i suoi compiti sono aumentati
ed oggi è anche la struttura che programma e gestisce il P.O.R. –
Ob 3 ( Si sottolinea che non esiste l’assessorato alla formazione
o al lavoro). Tale collocazione ha permesso di consolidare nel tempo
i servizi e di diventare un forte punto di attrazione e di snodo sia
per altri enti, organismi, scuole, sia per gli utenti; da sottolineare
che sul territorio non vi sono altri centri di orientamento e la presenza
di enti di formazione consolidati, solo da alcuni anni la stessa Agenzia
sta favorendo e promuovendo lo sviluppo di un terziario della formazione.
Non intendiamo così dire che la nostra esperienza sia innovativa,
ma certamente riveste una certa particolarità nel panorama italiano
dei servizi di politica attiva del lavoro. |
|
Elementi che rendono l’iniziativa
attuata riproducibile? (Tecnologie, interdisciplinarietà,
creazione di una rete, ecc.) Riteniamo
l’esperienza valdostana riproducibile nell’attuale contesto normativo
che vede il conferimento delle politiche attive del lavoro alle Regioni
e che prevede la realizzazione di servizi di politica del lavoro su
tutto il territorio nazionale. In particolare ci sembra
possibile riprodurre l’esperienza là dove è garantita l’integrazione tra le politiche
formative e le politiche all’impiego. |