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ENTE Amministrazione Provinciale Ascoli Piceno Regione Marche |
NOME PROGETTO Orientarsi per Scegliere
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Periodo di realizzazione 1999-2000
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ENTI REALIZZATORI Scuola Regionale Professionale Alberghiera in collaborazione con gli altri centri locali di formazione.
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Provveditorato agli Studi di Ascoli Piceno, Comuni, Associazioni Datoriali, Associazioni Sindacali, Camera di Commercio..
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INDIRIZZO Via dei Tibaldeschi, 5
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Tel. 0736 277409 |
Fax 0736 277418 |
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Sito www.provincia.ap.it |
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ENTE PROMOTORE Assessorato alle Politiche Attive del Lavoro e Formazione Professionale di Ascoli Piceno e Centri per L’Impiego. |
REFERENTE Emidio De Angelis Roberta Garofolo |
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BENEFICIARI DEL PROGETTODocenti scuola media inferiore e superiore e allievi, formatori, operatori di sportelli informativi, famiglie. |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario FSE
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO Sperimentare una attività di rete per servizi di orientamento. Individuare i soggetti coinvolti in azioni di orientamento nel territorio. Conoscere le modalità di erogazione di azioni orientative. Analizzare i fabbisogni del territorio. Creare Strumenti di orientamento condivisi, favorire lo sviluppo di un linguaggio comune, sperimentare sul territorio di percorsi e modalità di lavoro, individuare criteri di valutazione degli interventi.
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RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTIcostruzione di strumenti e percorsi condivisi; - sperimentazione di un lavoro di rete; - creazione di un linguaggio comune; - individuazione dei bisogni territoriali; - individuazione dello standard degli interventi; La sperimentazione è ancora in atto.
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RUOLO DEGLI OPERATORI - Progettazione; - Coordinamento; - implementazione rete; - Analisi fabbisogno del territorio; - Creazione strumenti informativi.
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PERCHE’ BUONA PRATICA Per lo sviluppo di un lavoro di rete e di un linguaggio comune, per il confronto tra operatori, per la creazione di strumenti condivisi, per le strategie e la metodologia attuate. |
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Il progetto prevede due percorsi: rivolti ai ragazzi dalla 4° e 5° elementare, della 1° classe delle superiori e della Formazione Professionale; il primo prevede strumenti/giochi essenzialmente rivolti alla autovalutazione e alla interazione con la struttura scolastica, il secondo di impostazione più informativa.Ha una struttura modulare, correlata da schede di percorsi su: conoscenza di sé, interazione con l’ambiente circostante (famiglia, scuola, territorio).L’intervento è composto dalle seguenti fasi:
La ricognizione delle esperienze già attuate o in fase di attuazione sul territorio provinciale:- la fase prevede una raccolta di documentazione ed un rapporto tra modelli proposti per arrivare all’individuazione di metodologie e strumenti comuni, come base di confronto per un tavolo di valutazione degli interventi e di proposizione di un modello condiviso; l’individuazione di modelli e strumenti; elaborati da sottogruppi aggregati secondo le competenze specifiche gli ambiti di intervento e di interesse degli Enti e delle Associazioni che partecipano al gruppo di progetto;- la costruzione degli strumenti proposti;- l’attivazione del confronto tra i soggetti che interagiscono sia in fase progettuale che di gestione del percorso;- L’avvio della sperimentazione nei poli individuati di Fermo, Ascoli Piceno ed Acquasanta, secondo le specificità di ciascun territorio; - la valutazione in itinere del percorso; - l’individuazione degli strumenti di diffusione; - le ipotesi di ampliamento della rete; - il coordinamento. Gli strumenti utilizzati nella realizzazione dell’azione: - Quaderni di orientamento, schede informative, questionari, testi, glossario sui termini del mercato del lavoro. Materiale per i docenti di supporto all’utilizzo degli strumenti, giochi di ruolo, schede semistrutturate e strutturate. Ha portato allo sviluppo di un di un lavoro di rete, con la standardizzazione di incontri anche su altre tematiche comuni. Produzione di strumenti e materiale condiviso per docenti e giovani. Inchiesta sulle attività di orientamento in atto dal 1997. |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA Lavoro in rete di operatori con competenze diversificate.
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ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Creazione di un modello standardizzato quindi riproducibile in quanto elaborato per steps programmati e condivisi dai partners del progetto. |
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