ENTE

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

Regione Lombardia

 

NOME PROGETTO

Atlante regionale dei servizi all’impiego

Periodo di realizzazione

 2000

 

ENTI REALIZZATORI C.I.T.E. – (l’implementazione sarà curato dall’Agenzia Regionale per il Lavoro)

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI   I.R.S. (Istituto per la Ricerca Sociale):  redazione del  rapporto di ricerca Agenzia Regionale per il lavoro: formazione degli operatori

INDIRIZZO

Via Soderini 24 - Milano

 

Tel.

02 67656306

Fax

02 67656276

Email

 

Sito

 

ENTE PROMOTORE

Direzione Generale Formazione, Istruzione  e Lavoro  

REFERENTE

Renzo Ruffini

Vincenzo Centola

BENEFICIARI DEL PROGETTO

disoccupati, inoccupati e occupati  che  intendono cambiare lavoro o che intendono riqualificarsi professionalmente .

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Comunitario FSE ob. IV 1999

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione, far conoscere al soggetto/utente che esiste, spesso a pochi passi da casa,  una vasta gamma di strutture pubbliche, private e del privato sociale che sono in  grado di fornire gratuitamente un servizio all’impiego.  

Sono state mappate e monitorate circa 1100 strutture che erogano servizi per l’impiego: centri per l’impiego

sportelli lavoro ed altre iniziative di regioni, province e comuni

Informagiovani

Centri di formazione professionale  che offrono servizi aggiuntivi alla formazione e anche a soggetti che non frequentano i loro corsi

Servizi di inserimento lavorativo per disabili

Sportelli per l’autoimprenditorialità

Sportelli delle parti sociali

Sportelli del privato sociale

Società di lavoro interinale

Società di intermediazione

Università 

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

1. Aver fornito un ulteriore strumento di conoscenza  che agevoli gli utenti (disoccupati, inoccupati, disabili, occupati, giovani laureati o laureandi) nella ricerca del posto di lavoro sia esso dipendente o autonomo, o che intendono effettuare un’esperienza di stage lavorativo o di studio

Per le aziende si configura  come utile strumento per individuare strutture che effettuano preselezione e matching domanda e offerta di lavoro ( oltre alle società di lavoro interinale)

 

2. Fornire uno strumento  agli stessi operatori dei servizi all’impiego che molto spesso non sono a conoscenza dell’attività e dei servizi resi da altre entità, pubbliche o private,  operanti nello stesso ambito territoriale. Ciò nella logica della riforma dei servizi all’impiego anche in chiave di concorrenzialità potrebbe indurre gli enti ad un percorso di  specializzazione o diversificazione dell’offerta dei servizi o fungere da stimolo ad associarsi al fine di  offrire una filiera di servizi 

 

Un altro risultato atteso ma non ancora attuato riguarda la  modalità di erogazione dell’informazione e l’utilizzo dell’atlante: se da una lato per alcuni soggetti è sufficiente l’autoconsultazione del sito internet, del  materiale cartaceo o multimediale, dall’altro lato  per una vasta gamma di utenti più disagiati, (donne adulte, disabili, etc)  occorrerà una consultazione guidata con un esperto che lo orienti verso gli enti che offrono delle opportunità e dei servizi più rispondenti alla caratteristica dell’utente.

 

Occorrerà, pertanto, individuare le modalità , i luoghi,  e  i soggetti o degli info point presso alcune strutture per procedere alla consultazione guidata

 

 

RUOLO DEGLI OPERATORI

Come già anticipato il progetto non eroga direttamente l’attività di orientamento ma ha scopo di autoconsultazione e snodo informativo presso le strutture eroganti materialmente il servizio richiesto.

 In questo quadro avrebbe un grande rilievo la figura di un tutor accompagnatore presso i servizi 

PERCHE’ BUONA PRATICA

L’atlante regionale dei servizi all’impiego si può a buon diritto ritenere un buona pratica per l’originalità (pur nella  sua semplicità) dell’idea di aver unito in un unico sito tutti gli  enti che erogano un servizio al lavoro.

E’ un iniziativa strutturata, agile e funzionale, di facile applicazione, consultazione ed esecuzione, non richiede una preventiva esperienza da parte dell’utente finale, ed è adattabile e ripetibile in ogni contesto territoriale.

 

 

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

  1. Individuazione degli operatori/rilevatori
  2. Formazione degli operatori
  3. Dotazione supporto informatico e informativo
  4. Analisi del materiale esistente
  5. Mappatura geografica

6.      Predisposizione di un questionario inviato a tutti gli enti monitorati

7.      Caricamento dei dati

  1. Realizzazione di un sito internet per l’auto consultazione o consultazione  guidata
  2. Realizzazione di cd rom multimediale e atlante cartaceo
  3. Estensione di un rapporto di ricerca

11.               Diffusione dei risultati

Per la costituzione dell’Atlante ci si è basati su precedenti azioni di monitoraggio promosse dalla Regione Lombardia riguardanti sia interventi regionali di politica attiva del lavoro sia  attività di monitoraggio anche in attuazione del protocollo d’intesa tra Ministero del lavoro e presidente della Regione Lombardia

Gli strumenti utilizzati sono stati la predisposizione di un questionario inviato agli enti o compilato con l’assistenza degli operatori rilevatori.

Oltre al risultato di aver unito in un unico sito tutti gli enti che erogano  servizi all’impiego in un contesto economico come quello lombardo, fortemente dinamico, e aver soddisfatto il bisogno di informazione degli utenti in cerca di occupazione, l’Atlante si configura anche come attività di ricognizione/razionalizzazione delle esperienze in atto.

Il conseguente rapporto di ricerca ” Verso la definizione di un sistema di monitoraggio” ha  inoltre predisposto una proposta metodologica per il monitoraggio sistematico e continuativo dei servizi all’impiego.

La proposta consiste nell’individuazione di un insieme di indicatori (quantitativi, generali di contesto, di input, di output, di outcome, di costi) quale strumento per un sistema di monitoraggio della  rete territoriale dei servizi all’impiego

La proposta metodologica può essere contemporaneamente strumento fattivo di monitoraggio e stimolo allo sviluppo di pratiche strutturate di monitoraggio sia livello istituzionale sia a livello decentrato (per le stesse strutture eroganti il servizio )

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

Il sito internet permette di poter effettuare sia una ricerca semplice del servizio richiesto sia una ricerca avanzata, per ente o per attività.

E’ possibile effettuare la ricerca per codice di avviamento postale ottenendo il risultato di individuare il centro più vicino alla propria residenza.

L’Atlante più che innovativo è uno strumento semplice ed efficace, di facile consultazione e fruizione.

Con l’atlante l’Informazione si erige come prima forma di politica attiva del lavoro.

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA

E’ sicuramente un’idea facilmente riproducibile e adattabile ad ogni contesto territoriale e non presenta particolari difficoltà per le tecnologie utilizzate

Anche il rapporto di ricerca è facilmente fruibile  dal momento che l’insieme di indicatori sono validi per ogni  contesto