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ENTE Job Centre Comune di Genova Regione Liguria
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NOME PROGETTO JOB CENTRE |
Periodo di realizzazione DAL 1997
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ENTI REALIZZATORI Comune di Genova, Regione Liguria, Agenzia per l’impiego della Liguria, Provincia di Genova
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI
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INDIRIZZO Via Muratori 7 – 1614ì52 Genova
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Tel. 010 6480550 |
Fax 0106480519 |
jobcentre@comune.genova.it |
Sito Jobcentre.comune.genova.it |
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ENTE PROMOTORE Job Centre |
REFERENTE
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BENEFICIARI DEL PROGETTOTutti i soggetti in transizione al lavoro |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario (programma Zenit Urban); Comunale
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO (indicare l’obiettivo primario e gli obiettivi secondari) ¨ Documentazione Obiettivo: creare un punto di riferimento cittadino per l'informazione in tema di lavoro - ispirato al modello Citè des Métiers - organizzato in un luogo sia possibile l'autoconsultazione dei materiali e la fruizione multimediale ¨ Accoglienza collettiva Obiettivo: divenire una risorsa per altre agenzie di informazione e orientamento al lavoro o scolastico quali Enti di formazione, Scuole e Università, offrendo la possibilità di effettuare visite “dedicate” dello stesso centro e ricevere servizi "ad hoc". ¨ Laboratori di Orientamento Obiettivo: contribuire all'attivazione del disoccupato attraverso: - lo sviluppo di momenti di riflessione di gruppo su tematiche centrali nella ricerca d'impiego - l'erogazione di informazioni utili sugli strumenti utilizzati nella ricerca d'impiego - il suggerimento di spunti per la definizione di una metodologia di ricerca ¨ Percorsi orientativi Obiettivo: fornire una consulenza orientativa di tipo individualizzato in grado di dare risposta adeguata alla diversità dei bisogni ¨ Bilanci di Competenze Obiettivo: applicare la metodologia del Bilancio di Competenze in favore di persone in cerca di nuova occupazione ¨ Tirocini Obiettivo: agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e la realizzazione di momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi ¨ Gruppi di Ricerca Attiva di Lavoro Obiettivo: sviluppare un modello realizzabile e efficace (dunque verificabile) di gruppo di ricerca attiva prettamente orientato al “placement” che supporti l’auto-aiuto tra i partecipanti ¨ Lavorare in proprio (Servizi per l'Avvio di Impresa e Servizi a Sostegno del Lavoro Autonomo Libero Professionale) Obiettivi: - Avviare una nuova attività di sostegno ed accompagnamento al lavoro autonomo – libero professionale, attivando un servizio non ancora esistente sul territorio, specifico per questa categoria di lavoratori; - Accompagnare i clienti nella fase di concretizzazione ed elaborazione dell’idea imprenditoriale - Favorire i contatti con le Strutture che gestiscono i laboratori sull’avvio di impresa, intensificando la rete di collaborazione e la conoscenza delle strutture ed i servizi presenti sul territorio; Progetti speciali: ¨ Lavoratori Socialmente Utili ¨ Reddito Minimo di Inserimento ¨ S.Giorgio outplacement ¨ Ricostruire competenze - stranieri Di tutte le azioni di orientamento intraprese, pur in presenza di un elevato, e diffuso, livello di qualità si segnalano come buone pratiche i seguenti servizi:- Documentazione - Accoglienza collettiva - Bilanci di Competenze
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RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTIRisultati attesi: Documentazione - Incremento delle presenze Maggiore attrattività del centro ed accesso “facile” allo stesso. Accoglienza collettiva diffondere la conoscenza dei servizi offerti dalla struttura alle persone, in modo da divenire punto di riferimento nella loro attività di ricerca di lavoro, mantenendo il ruolo primario di responsabilità didattica degli operatori delle strutture (che sono i soggetti con i quali si modula l’intervento) Bilanci di Competenze Realizzare bilanci di competenze di qualità e la formalizzazione delle pratiche.Risultati ottenutiIncremento delle presenze:Totale presenze centro doc. 1998 1.867Totale presenze centro doc. 1999 4.667Totale presenze centro doc. 2000 6.516TOTALE dall’apertura 13.050Il gruppo di progetto ha lavorato molto sull'accessibilità dotando il centro di una segnaletica interna in grado di facilitare l'individuazione delle informazioni e le possibilità di fruizione in autoconsultazione delle informazioni. La qualità della metodologia del lavoro svolto è stata riconosciuta dalla Cité des Metiers di Parigi attraverso la concessione del logo ufficiale "città dei mestieri" e l'associazione del Centro alla rete delle città dei mestieri. PresenzeTotale scuole 1998 47Totale enti 1998 30Totale accoglienza collettiva 1998 77Totale scuole 1999 510Totale enti 1999 145Totale laboratori estero 1999 55Totale accoglienza collettiva 1999 710Totale scuole 2000 1058Totale enti 2000 79Totale attività pratiche guidate 2000 51Totale APG (università) 2000/2001 (sino a dicembre) 66Totale Seminari su Professioni (due incontri) 28Totale Incontri estero (un incontro) 12Totale accoglienza collettiva 2000 1294Totale dall’apertura 2081 Nell'arco di due anni si proceduto: - alla formazione di 27 operatori (interni ed esterni) all'applicazione del Bilancio di Competenze - alla formazione degli operatori sull'uso di strumenti complementari e integrativi del Bilancio di Competenze - alla sperimentazione delle pratiche attraverso l'effettuazione di ben 130 Bilanci di Competenze - al monitoraggio delle pratiche condotto attraverso la collaborazione con il CIBC - Centre Interistitutionel de Bilan de Competences - di Strasburgo Tale percorso ha consentito al Job Centre di essere certificato come Centro di Bilancio di Competenze dalla Federazione dei Centri di Bilancio di Competenze Francese |
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RUOLO DEGLI OPERATORI Gli operatori sono organizzati in due gruppi: - operatori dell'area delle opportunità - documentalisti
Cionondimeno le mansioni ricoperte non sono mutuamente esclusive; in altre parole gli operatori dell'area opportunità partecipano alle attività di gestione del centro di documentazione e i documentalisti partecipano all'erogazione dei servizi dell'area opportunità.
La struttura è organizzata per progetti di lavoro e, ogni operatore è coinvolto in diversi gruppi di progetto. Alternativamente come responsabile di progetto e come membro dell'équipe di progettazione e coordinamento. |
PERCHE’ BUONA PRATICA la
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Centro Documentazione Lo spazio del Centro di Documentazione è organizzato in modo da offrire la massima visibilità di quanto offerto dal Centro, la sistemazione dei materiali in maniera tale da renderli fruibili al massimo, utilizzando la chiara divisione sugli scaffali e l’identificazione degli stessi e degli armadi dedicati ad ogni singolo argomento. L'idea è quella avvicinare tutti i pubblici ed accoglierli nel modo migliore. Presso il Centro di Documentazione vi è sempre almeno un operatore che: - aiuta chi non è in grado di utilizzare il centro in autoconsultazione - fornisce ulteriori informazioni - fornisce un servizio di orientamento di primo livello - raccoglie le candidature ad altri servizi della stessa struttura - indica eventuali altre strutture in grado di rispondere alla domanda del cliente Operativamente ll centro di documentazione è aperto al pubblico per 27 ore alla settimana (lunedì e venerdì dalle 10 alle 13, martedì mercoledì e giovedì dalle 10 alle 17). L'attività di back office consiste nel facilitare l'usabilità ergonomica del centro e nelal gestione delle acquisizioni del patrimonio informativo e nella produzione di nuovi materiali
Accoglienza collettiva Sulla base dello sviluppo del progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”, promosso dalla Provincia di Genova, molti istituti scolastici hanno richiesto di poter svolgere delle visite al centro ed anche di poter svolgere presso lo stesso degli interventi specifici sui temi della ricerca di lavoro. Sono così stati realizzati presso il nostro centro 40 incontri di conoscenza del centro più interventi specifici qui dettagliati: - 6 incontri dedicati alla selezione - 5 incontri dedicati agli strumenti di ricerca di lavoro - 2 incontri sull’imprenditoria e la selezione - 2 incontri sul lavoro all’estero - 1 incontro sul mercato del lavoro per classi o gruppi di classi di vari istituti Accanto a tali incontri si è poi proceduto a realizzare delle edizioni ad hoc di laboratori per le classi di altri Istituti genovesi, a seguito di loro specifiche richieste. In tale ambito sono stati realizzati: - 9 incontri dedicati alla selezione - 3 incontri sull’imprenditoria - 1 incontro sulla ricerca di lavoro. Per la realizzazione degli incontri dedicati alla selezione è stata richiesta la collaborazione delle agenzie di lavoro interinale, alcune delle quali (Adecco, Eurointerim, Manpower, Quanta e Vedior) sono perciò intervenute durante tali incontri. Oltre a ciò la facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Genova ha chiesto di poter svolgere presso di noi un ciclo “Attività Pratiche Guidate”, finalizzate a far conoscere agli studenti i servizi offerti dalle strutture presenti sul territorio. E’ stato così realizzato un ciclo di 10 incontri di 2 ore ciascuno, per complessive 51 presenze. Tale attività si ripete anche nel corso dell’anno accademico 2000/2001 e ha avuto inizio il 22/11 u.s..
Bilanci di competenze Per una descrizione dell'azione di Bilancio di Competenze si rimanda alla vasta letteratura diffusa sulla materia |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA L’idea di fondo sulla quale si muove il centro è quella dell’agenzia territoriale, capace di offrire, in una logica non seriale ma di accesso ed utilizzazione differenziata ai servizi, possibilità di percorsi a differente intensità e grado di personalizzazione. Il modello Città dei Mestieri è un punto di riferimento per i servizi per l'impiego e di orientamento di tutta Europa. L'innovatività discende inoltre dai complessi percorsi di formazione, sperimentazione ed attuazione messi in atto per l'erogazione dei servizi
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ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Motivi Le azioni considerate buone pratiche sono in grado di rivolgersi ad un'utenza differenziata e sono state sperimentate su segmenti sociali eterogenei. La metodologia di sviluppo di questi servizi che ha visto il coinvolgimento dei partner territoriali e sociali favorisce la diffusione di metodologie mirate alla risoluzione di problemi specifici. |
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