ENTEI.A.L. LIGURIA Regione Liguria
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NOME PROGETTO Progetti di Orientamento ( percorsi di orientamento rivolti a target diversificati : disoccupati, inoccupati, fasce deboli, donne, adulti in CIG e/o Mobilità, ex-detenuti, ecc.) |
Periodo di realizzazione Dal 1990
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ENTI REALIZZATORI: I.A.L. LIGURIA
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Nell’ambito realizzativo dei percorsi di orientamento sono state attivate partnership con società di consulenza, esperti di orientamento, opinion leader del mercato del lavoro, imprenditori ecc. |
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INDIRIZZO Via Cornareto - 17100 Savona (SV)
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Tel. 019 518377 |
Fa 019 510112
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Email ialcfp@tin.it
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Sito
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ENTE PROMOTORE Regione Liguria, Provincia di Genova, Provincia di Savona, Aziende (Piaggio SPA ecc.) |
REFERENTE
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BENEFICIARI DEL PROGETTOTutte le fasce di orientamento |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTONazionale (Ministero del Lavoro FSE), Regionale (PAL/formazione professionale) Provinciale (PAL/formazione professionale). Imprese private (Piaggio, ACNA, Coop.ve terzo settore) |
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO · Obiettivo primario : supportare il soggetto bell’acquisizione di consapevolezza nelle proprie scelte ( sociali, lavorative, studio, ecc.) · Obiettivi secondari: Diffusione di una corretta cultura dell’orientamento Sviluppo costante di un metodo di studio-ricerca della pratiche di Orientamento Ricerca ed utilizzo delle informazioni |
RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTIRisultati attesi:· Attivazione del modello· Sperimentazione e validazione · Monitoraggio e feedback · Revisione modello Risultati ottenuti · Percorsi e/o moduli di Orientamento mirati a tipologie di utenze· Percorsi sperimentali · Supervisione e valutazione (interna ed esterna)
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RUOLO DEGLI OPERATORI Responsabili di progetto, tutor d’aula/di gruppo, Esperti del mercato del lavoro, opinion leader, consulenti esperti di selezione del personale, psicologi del lavoro |
PERCHE’ BUONA PRATICA E’ da ritenersi “ buona prassi “ per la caratterizzazione di flessibilità ed adattabilità al BISOGNO espresso dal singolo, nonché alla costruzione di ogni percorso individualizzato.
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA FASE DI ACCOGLIENZA ( prima dell’avvio della consulenza orientativa) · Approccio di gruppo · Approccio personale FASE VALORIZZAZIONE INDIVIDUALE · Storia personale · Bilancio delle competenze · Attitudini ed interessi ( per sviluppo progetti individuali) FASE INFORMATIVA/TESTIMONIANZE · Testimonianze/confronto con opinion leader · Attivazione approfondimenti individuali ( ricerca/esplorazione ) FASE “ PROGETTO “ · Elaborazione, definizione progetto individuale
Metodologie/strumentiCOLLOQUI -Gestione del colloquio · “ascolto” · analisi · sintesi · analisi dei problemi · “caccia” ai “falsi problemi ” · riconoscimento del bisogno · definizione e valutazione delle alternative · negoziazione INTERVENTI · una tantum · diacronico · diversificazioni delle azioni di orientamento · giusto invio · informazione mirata · Sostegni all’occupazione · Sostegni avvio d’impresa · Sostegni avvio lavoro autonomo RISORSE INFORMATICHERETE DI PARTNERSHIP |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA
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ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Il percorso di orientamento è adattabile al bisogno dell’ubtenza attraverso una corretta lettura/analisi del target a cui si rivolge. La caratteristica fondamentale del modello è la flessibilità ed è quindi adattabile anche in contesti diversificati |
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