ENTE

CIOFS-FP Liguria

Regione Liguria

 

NOME PROGETTO

Percorso Integrato per prevenire la dispersione scolastica all’interno del 1° biennio della scuola superiore

Durata : 28 ore

 

Periodo di realizzazione

 Dal

 

ENTI REALIZZATORI CIOFS-FP LIGURIA

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI  Gli istituti scolastici interessati

INDIRIZZO

 C.so Sardegna, 86 - 16142 Genova (GE)

 

 

Tel.

 (010) 816250

Fax

 816250

Email

 ciofsfp@qui

Sito

 

ENTE PROMOTORE

CIOFS-FP LIGURIA

REFERENTE

 Giuliana Storace

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Studenti scuole medie inferiori e superiori.

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Provinciale

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

Consulenza individuale

L’esigenza è emersa dalla collaborazione della Provincia di Genova con il Provveditorato agli Studi in merito alla problematica della dispersione scolastica diffusa nelle prime classi della scuola superiore.

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

1.       combattere la dispersione

2.       garantire il diritto all’istruzione e alla formazione

consentire agli studenti le scelte più confacenti alla propria personalità ed al proprio progetto di vita.

RUOLO DEGLI OPERATORI

ESPERTO DI PERCORSI

Scolastici, formativi e del MdL. conoscenza di sé, motivazione e analisi delle competenze, definizione progetto personale, colloqui individuali, percorsi scolastici, opportunità formative, cambiamenti in atto nel MdL, La domanda del MdL

Elementi di Legislazione

PERCHE’ BUONA PRATICA

I motivi che fanno ritenere il progetto buona pratica possono essere elencati come segue:

Il “modulo orientativo”

1.       si pone come sostegno agli allievi in difficoltà di tipo motivazionale e/o come occasione di stimolazione per gli allievi che desiderano ampliare i propri orizzonti sia in ambito scolastico che per quanto riguarda il MdL.

2.       offre l’opportunità di sviluppare, da parte degli allievi, una migliore conoscenza di sé, delle proprie aspirazioni e delle proprie attitudini.

3.       motiva gli allievi a portare a compimento gli studi intrapresi.

4.       trasmette il concetto dell’importanza dell’apprendimento di ogni materia sviluppata a scuola, anche di quelle che sembrano non avere risvolti pratici, come “palestra” in cui sviluppare la forma mentis necessaria per avere la flessibilità richiesta dal MdL.

5.       fa conoscere il MdL.

informa sugli sbocchi occupazionali più tipici dei corsi di studio frequentati.

Il fatto di aver realizzato ben cinque edizioni del progetto in istituti scolastici diversi, sempre con esito positivo, dà atto della validità dell’intervento e della sua efficacia. Non è da sottovalutare il fatto che ci sia stato richiesta l’attuazione del modulo da alcuni istituti anche per il prossimo anno.

 

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

I formatori coinvolti nel percorso hanno elaborato schede apposite da somministrare al gruppo proprio sulla base del cammino fatto di settimana in settimana : ne sono derivati strumenti semplici ma preparati “ad hoc” come

·          piste di riflessione su se stessi

·          “obiettivi di vita”

·          aspettative e disponibilità verso la scuola

·          le mie prossime tappe :

·          10 cambiamenti in atto nel MdL

e 10 e più consigli utili per navigare nel cambiamento

I principali risultati ottenuti sono:

·          Maggiore conoscenza delle opportunità formative e del MdL.

·          Maggiore consapevolezza nella scelta e nella definizione del proprio percorso personale.

Conoscenza diretta delle opportunità e delle attività tipiche di alcune aree professionali.

Maggiore consapevolezza negli allievi per superare difficoltà di tipo motivazionali derivanti da scarsa chiarezza rispetto alle proprie aspirazioni e al proprio progetto formativo o da scelte non congruenti con le potenzialità personali.

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

L’iniziativa può essere considerata innovativa almeno perché ha costituito una concreta esperienza di percorso integrato con la Scuola.

 

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA

I ragazzi sono molto sensibili quando si accorgono di essere oggetto di seria e benevola                               attenzione da parte degli adulti ed in particolare dei loro educatori.           

 

Variabili da modificare per permettere la riproducibilità

·          presentazione del progetto ai ragazzi da parte della scuola

·          composizione dell’aula

·          durata dei singoli incontri

·          strumenti di supporto dell’attività di docenza

·          organizzazione del calendario dei colloqui individuali

·          collaborazione con gli insegnanti della

·          coinvolgimento dei genitori