ENTE

Comune di Celle Ligure –Ufficio Politiche giovanili

Regione Liguria

 

NOME PROGETTO

InformaGiovani Centro di Orientamento e di Informazione Giovanile

Periodo di realizzazione

Dal 1992

ENTI REALIZZATORI Comune di Celle Ligure –Ufficio Politiche giovanili

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI 

LABORATORIO DELLE ANALISI DELLE COMPETENZE 

Affidamento ad una cooperativa di servizi sociali con il supporto di una Psicologa

  LABORATORIO DI SIMULAZIONE DEL COLLOQUIO DI SELEZIONE INDIVIDUALE E DI GRUPPO

 Affidamento ad una cooperativa di servizi sociali con il supporto di una Psicologa

Collaborazioni con:  i servizi InformaGiovani del territorio, gli sportelli dei sindacati,  le    Scuole,  Centro Giovani di Savona,  Centro di IgieneMentale (azione di filtro), CCIAA di Savona, Associazioni di categoria.

INDIRIZZO

Via Poggi, 61 - 17015 Celle Ligure (SV

 

Tel.

(019) 994056

 

Fax

019) 994057

 

Email

 informagiovani.celle@vislink.it

Sito

 

ENTE PROMOTORE

Comune di Celle Ligure –Ufficio Politiche giovanili

REFERENTE

 

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Tutte le fasce di orientamento

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Comunale

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

1)        Supporto alla chiarificazione nel processo decisionale individuale favorendo

      l’autodeterminazione

  2)  Formulazione e/o riformulazione del progetto personale

    3)  Capacità di utilizzo dell’informazione

    4)  Eventuale modifica dei comportamenti attivi

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

Risultati attesi:  Prevenzione primaria al disagio giovanile; Fornire una consulenza orientativa ai giovani; Erogare informazioni negli ambiti di intervento di interesse giovanile; Sostegno all’autoprogettualità giovanile.

Risultati ottenuti: Lo sportello del centro informagiovani  attivo dal 1992 ha conseguito i risultati attesi attraverso un percorso di crescita e potenziamento graduale. Il progetto, tuttora in itinere, prevede una verifica costante in relazione ai mutamenti economici, tecnologici e sociali con particolare riferimento al mondo giovanile.

Risultati non attesi:

1)        Il Centro Informagiovani del Comune di Celle Ligure è diventato un punto privilegiato di contatto   con l’universo giovanile territoriale e, da una lettura delle istanze, sono stati attivati, nel tempo, servizi quali il Centro di Ascolto per Adolescenti, il Pronto Soccorso Didattico (progetto di prevenzione alla dispersione scolastica) ed è stata rivolta  un’attenzione particolare all’associazionismo giovanile con l’istituzione di nuove associazioni;

2)      Il Centro Informagiovani  di Celle Ligure ha raccolto un bacino di utenza  provinciale  e ha svolto un ruolo di appoggio e di riferimento ad altri enti locali che, interessati ad attivare servizi analoghi, ne hanno fatto richiesta. Si è instaurata così una collaborazione con gli altri sportelli anche allo scopo di una ridistribuzione dell’utenza.

RUOLO DEGLI OPERATORI

Istruttore amministrativo incaricato alle politiche giovanili-educatore; responsabile back-office e operatore front-office

PERCHE’ BUONA PRATICA

Si è ritenuto opportuno affiancare l’intervento di orientamento all’attività informativa per i seguenti motivi:

1)       necessità di chiarire la richiesta informativa che spesso non è formulata in modo esplicito a causa di difficoltà soggettive circa il proprio progetto personale/professionale..;

2)       supportare le scelte formative e/o professionali   allo scopo di promuovere l’autonomia e l’autodeterminazione;

3)       favorire la capacità di utilizzo dell’informazione al fine di determinare eventuali modifiche dei comportamenti attivi.

4)       Garantire l’opportunità di intervento individuale – counselling orientativo  con approccio non direttivo – negli ambiti di intervento.

5)       Soddisfare una richiesta specifica dell’utenza.

Nelle analisi di verifica (statistiche quantitative e qualitative ) si è potuto constatare che gli interventi più efficaci sono stati quelli dove è stata costantemente presente l’attività di orientamento o di  riorientamento.

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

I Fase – Ricerca sul territorio e avvio contatti con le associazioni e le varie realtà, agenzie, scuole;

II Fase – Apertura al pubblico in fase sperimentale e promozione  del servizio. Il servizio viene affidato ad una cooperativa di servizi sociali, 1992;

III Fase – Consolidamento del servizio e crescita costante del  tasso di utenza; avvio di progetti paralleli nell’ambito delle politiche giovanili, 1994/1997;

IV Fase – Potenziamento del servizio con  passaggio alla gestione diretta da parte dell’Ente;

Gli strumenti utilizzati per raccogliere e verificare i risultati sono: Statistiche quantitative e/o qualitative;

Suggerimenti e richieste degli utenti;

Il servizio  è centro pilota per il controllo e costo di gestione utilizzando i seguenti indicatori:

N. residenti, n. utenti, n. utenti non residenti, n. ore front-office, n. richieste informative evase, n. colloqui di orientamento, n. attività formative, n. stesura curricula lettere etc…, n. operatori, n. contatti e collaborazioni.

Attraverso apposito questionario vengono valutati inoltre:

Iscrizione ai corsi di formazione professionale

Inserimenti lavorativi

Interruzione e ripresa del ciclo formativo

Acquisizione di autonomia nella  ricerca di impiego

Contatti con servizi territoriali

Utillizzo postazione internet

 

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

Gli aspetti innovativi del centro sono da mettere in relazione all’intervento trasversale e plurisettoriale del servizio che garantisce l’adozione di una  metodologia interdisciplinare.

Le altre componenti innovative sono  rappresentate dal  continuo aggiornamento circa l’utilizzo di tecnologie appropriate e dalla potenzialità del lavoro di rete offerta dai servizi informagiovani.

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA