ENTE

Arci N.A. Genova

Region Liguria

 

NOME PROGETTO

Progetto “Baia del re”

Periodo di realizzazione

 DAL 2000

 

ENTI REALIZZATORI Arci N.A. Genova

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI  Comune di Genova, Provincia di Genova, terzo settore e privato sociale, sindacato, associazioni di categoria, enti bilaterali, enti di formazione, centri di ricerca.

INDIRIZZO

 Via S. Luca 15/11 16124 Genova

 

 

Tel.

 010/2470945

Fax

 010/2471188

Email

 arci.liguria@flashnet.it

 

Sito

 geocities.com

ENTE PROMOTORE

Arci N.A. Genova

REFERENTE

 

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Migranti

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Iniziativa comunitari occupazione-integra, Fondi Ministero del lavoro, fondi propri Arci Nuova Associazione

 

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

Erogazione delle informazioni, produzione di materiali informativi, orientamento individuale

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

L’obiettivo di carattere generale che il progetto si propone è di contribuire al superamento dei fattori discriminanti e alla promozione di pari opportunità per i cittadini stranieri migranti nell’inserimento lavorativo e sociale.

Obiettivo specifico del progetto è la creazione di un modello  riproducibile di inserimento centrato sulla persona e sul contesto territoriale e che integri interventi di valorizzazione delle potenzialità e delle competenze con azioni di sostegno all’inserimento sociale quale condizione indispensabile all’affermazione di pari opportunità anche nel mercato del lavoro.

 

RUOLO DEGLI OPERATORI

Agenti di sviluppo Responsabili Di agenzia e rapporti con il territorio nella costruzione della rete. Operatore di orientamento con compiti di Front office e costruzione portafoglio di competenze. Coordinatori regionali per la direzione e coordinamento generale

PERCHE’ BUONA PRATICA

 

Sicuramente la sperimentazione ha assunto un carattere innovativo in quanto la modalità di lavoro di rete è stata attuata e perseguita sin dal principio. Quindi ottima predisposizione al lavoro di gruppo e soprattutto al confronto e allo scambio tra gli operatori del progetto e operatori di altre strutture, sia private che pubbliche.

Inoltre l’utilizzo degli strumenti quali la banca dati elettronica e l’attenta analisi del territorio pregressa, sia sui bisogni dell’individuo (immigrato), sia sui bisogni del tessuto socio produttivo regionale.

 

 

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

 Prima fase del progetto è stata la realizzazione di una ricerca descrittiva per analizzare le attività di supporto all’inserimento nel mercato del lavoro dei cittadini immigrati stranieri.

Banca dati informatica regionale e nazionale, Portafoglio di competenze, Bilancio di competenze, Sportelli di front office.

Minor tempo a disposizione per sviluppare la sperimentazione rispetto a quanto stabilito durante la progettazione.

La buona riuscita del progetto ha prodotto una notevole quantità di contatti, sia individuali, sia di enti e realtà, che nel primo periodo hanno causato una difficoltà di gestione della struttura. Aumento delle ore d’impegno della struttura e degli operatori. Individuazione delle priorità. Coinvolgimento di operatori volontari, preventivamente formati, per le pratiche quotidiane di segretariato. Diminuzione delle ore di apertura front office degli sportelli in favore di un maggiore impegno nel back office.

Il monitoraggio sia della fase formativa che durante lo svolgimento del progetto è stato effettuato da una società consulente e partner del progetto.

In novembre 2001 verrà presentato il Bilancio sociale del progetto, utile sia come valutazione sia come comunicazione della sperimentazione in atto.

 

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

Sicuramente la sperimentazione ha assunto un carattere innovativo in quanto la modalità di lavoro di rete è stata attuata e perseguita sin dal principio.

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA

Buoni riscontri avuti nei rapporti con l‘utenza e con gli stakeholders.

Variabili da modificare per permettere la riproducibilità

Il modello di intervento sperimentato si basa sulle caratteristiche del contesto sociale in connessione ai singoli individui con cui si entra in relazione. Pertanto il cambiamento del contesto è una variabile di cui si è tenuto conto e che non inficia i risultati attesi.