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Provincia di Bologna Assessorato alle politiche scolastiche, formative e all’orientamento – Edilizia scolastica REGIONE EMILIA ROMAGNA |
NOME PROGETTO Sviluppo e riordino di strumenti orientativi |
Periodo di realizzazione 2001
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ENTI REALIZZATORI Centro per le transizioni di Cesena |
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Docenti del sistema scolastico e della formazione professionale |
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INDIRIZZO Via Malvasia 4
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Tel. 051 218737 |
Fax 051 218440 |
Marinella.lazzari@nts.provincia.bologna.it Wilma.bonora@nts.provincia.bologna.it |
Sito www.provincia.bologna.it |
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ENTE PROMOTORE Provincia di Bologna Assessorato alle politiche scolastiche, formative e all’orientamento – Edilizia scolastica |
REFERENTE Laura Venturi Anna del Mugnaio Marinella Lazzari Wilma Bonora |
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BENEFICIARI DEL PROGETTORagazzi che frequentano il Nuovo Obbligo Scolastico e il nuovo obbligo formativo |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario (programma Operativo 3b della regione Emilia Romagna), Regionale L.R. 19/79 L. 845/78
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO E OBIETTIVI Sostegno e rinforzo dell’attività di orientamento nell’ambito dell’obbligo scolastico e formativo articolando in itinere obiettivi diversificati che vanno dall’accoglienza alla transizione al lavoro. Consentire ai ragazzi coinvolti nelle azioni di : acquisire strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza la scelta formativa e professionale; sviluppare competenze orientative per affrontare con successo l’impatto con il nuovo ciclo di studi; sviluppare competenze orientative per una socializzazione anticipatoria del lavoro. Inoltre come obiettivo secondario di ha quello di integrazione degli interventi di orientamento inseriti in NOS e NOF in un percorso strutturato che prende avvio nella scuola media inferiore.
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RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTIRtealizzazione di un percorso condiviso dagli insegnanti della scuola e della formazione professionale che si avvia nella scuola media inferiore e si conclude con l’assolvimento dell’obbligo formativo. |
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RUOLO DEGLI OPERATORI Tutor/docente della formazione professionale: realizzazione dei moduli di orientamento e colloqui di accoglienza. Docenti della scuola: presa in carico delle attività di orientamento
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PERCHE’ BUONA PRATICA Il percorso unitario di orientamento, che si sviluppa dalle scuole medie inferiori fino all’assolvimento dell’obbligo formativo, premette la realizzazione di momenti orientativi diversi tra loro, sia per obiettivi che per strumenti, con particolare attenzione al momento dello sviluppo e della situazione formativadei ragazzi a cui sono rivolti. |
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Raccolta, catalogazione e lettura critica dei materiali orientativi realizzati dalla Provincia di Bologna nel corso degli anni e realizzazione di una banca dati informatizzata; Produzione di un kit di schede informative ad integrazione delle azioni orientative NOS-NOF sui cambiamente introdotti dall’innalzamento dell’obbligo scolastico e formativo, sul mercato del lavoro e sui profili previsti nell’ambito dei corsi NOF; Elaborazione di proposte tipologiche di azioni orientative nel quadro del NOS e del NOF; Formazione dgli operatori del sistema scolastico e di formazione professionale. Gli strumenti appositamente costruiti per questo progetto: Sono la realizzazione di una banca dati informatizzata sugli strumenti di orientamento e disponibile sul sito internet della Provincia di Bologna per operatori e docenti interessati; kit di schede sulle novità introdotte dall’obbligo scolastico e formativo; Alcune di queste schede sono disponibili in lingue diverse al fine di dare un’informazione più consapevole ai genitori dei ragazzi stranieri. |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA L’innovatività è data dal lavoro congiunto e condiviso dagli operatori del sistema scolastico e della formazione professionale che trova un supporto nello strumento della banca dati informatizzata che verrà periodicamente aggiornata. |
ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA La realizzazione della banca dati collocata sul sito internet dell Provincia con possibilità di aggiornamento; la produzione di strumenti informativi; il lavoro congiunto tra i sistemmi della scuola e della formazione ha creato una rete di collaborazioni. |
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