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Provincia di Rimini REGIONE EMILIA ROMAGNA |
NOME PROGETTO Un servizio integrato di informazione orientativa e accoglienza per i Centri per l’Impiego |
Periodo di realizzazione Dal 1998
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ENTI REALIZZATORI Centri per l’impiego, Provincia, Comuni di Belluria, Cattolica, Riccione, Santarcangelo e Marciano di Romagna. |
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Associazioni di categoria e organizzazioni sindacali |
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INDIRIZZO Ple Bornacin, 1 4799 Rimini
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Tel. 0541 716237 |
Fax 0541 716305 |
Lavoro@provincia.rimini.it |
Sito www.provincia.rimini.it |
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ENTE PROMOTORE Provincia di Rimini |
REFERENTE Maria Grazia TontiTatiana Giorgietti |
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BENEFICIARI DEL PROGETTOUtenti dei Centri per l’impiego |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario, Regionale, Provinciale, Comunale.
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO E OBIETTIVI 1. Uniformare e rendere accessibile e fruibile immediatamente dall’utente, in maniera omogenea su tutto il territorio provinciale, il compkesso delle informazioni relative all’offerta dei servizi orientativi, dei servizi formativi, opportunità lavorative al fine di offrire un primo servizio di orientamento. 2. valorizzare tutte le esperienze utili presenti sul territorio convergendole nei centri per l’impiego
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RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI1)Ampliare il target di utenza degli ex uffici di collocamento; 2)favorire l’integrazione tra le diverse culture esistenti negli operatori provenienti dalle diverse esperienze lavorative (ufficio di collocamento, informagiovani, ecc.)3) cambiamento delle aspettative negli utenti rispetto allo specifico servizio pubblico |
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RUOLO DEGLI OPERATORI Dipendenti provinciali (ex Ministero del lavoro) con competenze amministrative che attraverso percorsi formativi specifici e l’affiancamento di oeratori dell’informagiovani hanno acquisito competenze informativo-orientative; operatori degli informagiovani con competenze informativo-orientative; con la supervisione di consulenti di orientamento e dell’informazione. |
PERCHE’ BUONA PRATICA Perché soddisfa gli obiettivi prefissati, producendo cambiamenti visibili sia all’interno dell’organizzazione che nel contesto territoriale di riferimento.
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Formazione preliminare congiunta fra gli operatori degli informagiovani e dipendenti del Ministero del Lavoro (Ufficio di collocamento) finalizzata a favorire la conoscenza reciproca e dei contesti di appartenenza, oltre alla condivisione di un linguaggio tecnico; coinvolgimento delle amministrazioni comunali attraverso un protocollo d’intesa; formazione specialistica; passaggio delle competenze dal Ministero del Lavoro alla Provincia e costituzione dei Centri per l?Impiego; Costituzione del servizio informazione-accolgienza logisticamente collocato nei Centri per l’Impiego previo studio e realizzazione di appositi spazi dotati di adeguate strumentazioni; progettazione in dettaglio del servizio con definizione del percorso tipo per l’utente; avvio sperimentazione con affiancamento di due consulenti (1 area informativa; 2 area orientamento). Gli strumenti utilizzti in questa azione sono: Banche date sull’informazione; scheda di accoglienza; traccia intervista 1° colloquio orientamento; produzione propria. Oltre ad aver raggiunto i risultati attesi la sperimentazione ha prodotto indicazioni su: la necessità di ampliare il servizio offrendo anche in sede di svolgimento delle procedure amministrative un intervento di 1^ accoglienza da parte degli operatori;; la necessità di coordinare i servizi di 2° livello su una base informativa costruita in sede al Servizio Informazione-accoglienza e conseguentemente la necessità di mantenere uno stretto raccordo tra i vari servizi, anche utilizzando trasversalmente le diverse figure professionali.
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA Funzione strategica che questo servizio svolge non solo nei confronti dell’utenza (che era prevista) ma anche il sistema dei servizi per il lavoro che in tal modo trovano nell’attività informazione-accolgienza il servizio centrale di riferimento. Inoltre questa prima sperimentazione di utilizzo delle risorse miste (pubblico-privato) ha permesso di ipotizzare e poi realizzare un’integrazione più ampia tra i servizi offerti dai Centri per l’impiego e servizi offerti da terzi all’interno dei Centri stessi.
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ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Modello organizzativo che può essere utilizzato in qualsiasi altro contesto. |
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