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ENTE POLARIS Servizi per l’orientamento Provincia di Reggio Emilia |
NOME PROGETTO FORMAZIONE FORMATORI |
Periodo di realizzazione DAL 1990
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ENTI REALIZZATORI Provincia di Reggio Emilia - Assessorato al Sapere e al Lavoro - Area Attività Formative Sociali e Servizi per Il Lavoro ed enti che si aggiudicano i progetti di formazione formatori messi a bando |
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Interventi concordati con altri soggetti di volta in volta a seconda dei contenuti previsti nella formazione |
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INDIRIZZO Via Vicedomini, 3 42100 Reggio Emilia
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Tel. 0522459401 |
Fax 0522452349 |
polaris@mbox.provincia.re.it |
Sito www.provincia.re.it/polaris |
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ENTE PROMOTORE Provincia di Reggio Emilia - Assessorato al Sapere e al Lavoro - Area Attività Formative Sociali e Servizi per il Lavoro |
REFERENTE Dott.sa Emma Leonardi |
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BENEFICIARI DEL PROGETTOOperatori, formatori dei centri di formazione professionale, docenti |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario e provinciale
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO E OBIETTIVI Formare operatori esperti di orientamento sulle attività che gli operatori di Polaris hanno sempre gestito direttamente e che la Provincia intende affidare all'esterno ed in particolare agli Enti di Formazione accreditati sulla tipologia Orientamento : Ø Laboratori di orientamento Ø Genitori che orientano Ø Costruire la scelta |
RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTISviluppare competenze nella gestione delle attività di formazione orientativa rivolta a diversi target di utenza e rendere autonomi i formatori "esperti di orientamento" nella realizzazione delle attività sopra elencate, garantendo la continuità del "modello Polaris". |
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RUOLO DEGLI OPERATORI L'attenzione dell'operatore si è focalizzata su due differenti livelli: da un lato la trasmissione di contenuti teorici, dall'altro la sperimentazione di metodologie e strumenti. L'operatore deve possedere competenze tecnico-professionali che costituiscono lo specifico professionale delle figure che operano nel settore dell'orientamento e fanno riferimento ai singoli processi ed ambiti di attività: capacità di progettazione di azioni di formazione orientativa rivolta a diversi target di clienti/utenti (es. studenti, neodiplomati, genitori); conoscenza del sistema informativo territoriale (Università, corsi di formazione professionale, istituti superiori, etc.), capacità di relazione, comunicazione e gestione del gruppo. |
PERCHE’ BUONA PRATICA Formare i formatori esperti di orientamento che gestiscono in tutte le scuole medie e superiori del territorio le attività di orientamento gestite per dieci anni direttamente dagli operatori di Polaris significa da un lato garantire una continuità qualitativa e quantitativa del modello Polaris e dall'altro garantire un costante monitoraggio delle attività di orientamento realizzate nelle scuole del territorio provinciale. |
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Il percorso ha perseguito alcuni obiettivi generali: Ø fornire conoscenze teoriche per l'analisi dei processi in atto nella scelta scolastico-professionale Ø sviluppare competenze per la conduzione degli interventi in gruppo (modulo metodologico) monitorare l'implementazione dei riferimenti teorico metodologici acquisiti attraverso un'azione di supervisione delle esperienze di gestione degli interventi da parte dei partecipanti Il percorso formativo si è articolato in due parti per una durata complessiva di 63 ore. La prima parte ha riguardato la formazione sulle attività di informazione/formazione orientativa : Ø Laboratori di orientamento, moduli di informazione da realizzare nelle classi quarte degli Istituti Superiori, Ø Genitori che Orientano, moduli rivolti ai genitori di ragazzi delle scuole medie che affrontano la scelta La seconda parte ha riguardato la formazione sulla attività di formazione orientativa rivolta a giovani "Costruire la scelta". Alcuni incontri sono stati dedicati all'approfondimento di tematiche relative al processo adolescenziale ed alle rappresentazioni e immagini del lavoro, altri alla simulazione delle attività e alla successiva diretta gestione delle stesse in aula. Gli ultimi incontri hanno previsto la supervisione e la riprogettazione della attività. |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA La formazione dei formatori si inserisce in un sistema di rete di soggetti e servizi che vede la Provincia in qualità di ente che programma e che finanzia le attività, che forma i formatori che gestiscono le attività, che stabilisce un legame istituzionale e operativo con gli enti di formazione titolari delle attività: il ruolo della Provincia è attivo perché nasce da una esperienza di gestione diretta delle attività e quindi di partecipazione diretta nella rete delle conoscenze e competenze messe in campo. |
ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA La creazione di una rete attiva nei suoi elementi di integrazione dei ruoli e delle competenze è di per sé riproducibile qualora vi sia la volontà da parte di ciascun soggetto coinvolto di fare sistema. |
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