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Provincia di Ferrara REGIONE EMILIA ROMAGNA |
NOME PROGETTO Acquisizione di professionalità specialistiche per lo svolgimento delle attività di orientamento persso i Servizi per l’impiego della Provincia di Ferrara. |
Periodo di realizzazione 2001
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ENTI REALIZZATORI C.P.F. Ferrara |
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI |
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INDIRIZZO Provincia di Ferrara Largo Castello, 44100 Ferrara Settore P.I., Sport, F.P. e Politiche del lavoro Via Cairoli, 30 44100 Ferrara
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Tel. 0532 299808 |
Fax 0532 2998822 |
Impiego-ferrara@provincia.fe.it |
Sito www.provincia.fe.it |
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ENTE PROMOTORE Provincia di Ferrara Settore politiche del Lavoro. |
REFERENTE Maria Grazia Adorni |
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BENEFICIARI DEL PROGETTOUtenti dei Centri per l’impiego |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOComunitario (FSE ob.3),Nazionale e Regionale (POR e complemento di programmazione)
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO E OBIETTIVI Implementare le attività orientative al fine di promuovere politiche attive del lavoro ed evitare l’affermarsi della disoccupazione di lunga durata; facilitare, inoltre, i processi di scelta e di definizione professionale e lavorativa; fornire risposte appropriate alle esigenze diversificate dei vari tipi di utenza dei servizi.
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RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTIDiffusione sul territorio provinciale delle azioni di orientamento ed in particolare incremento delle seguenti attività: colloqui individuali per adolescenti (con particolare riferimento a chi deve assolvere al NOF); colloqui di orientamento individuali brevi come previsti da d. lgs. 181.00; orientamento all’autoimpreditorialità; progettazione e promozione di tirocini orientativi e formativi; interventi per l’acquisizione di tecniche e strumenti per la ricerca attiva del lavoro; informazione orientativa. |
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RUOLO DEGLI OPERATORI Realizzazione del progetto ed integrazione con gli operatori dei centri per l’impiego provinciali. |
PERCHE’ BUONA PRATICA E’ un esempio di esternalizzazione di attività proprie del Servizi Politiche del lavoro perfettamente integrate nella struttura stessa.
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA Le attività previste dal progetto sono le seguenti: a) Realizzazione di azioni orientative per giovani adolescenti in età scolastica (consulenza e sostegno orientativo, colloqui informativi sui percorsi informativi, colloqui con giovani in uscita dalle scuole che devono assolvere al NOF; realizzazione di seminari orientativi presso le istituzioni scolastiche; realizzazione di interventi formativi presso le istituzioni scolastiche; organizzazione e coordianmento delle iniziative di orient amento scolastico b) Realizzazione di azioni orientative ad accesso individuali (colloqui orientativi brevi D. Lgs 181/100), consulenza orientativa, Bilancio di competenze, ) c) Realizzazione di attività di orientamento all’imprenditorialità (attività di aggiornamento delle b anche dati, attività di consulenza individuale) d) Attività di promozione, progettazione e monitoraggio di tirocini formativi e di orientamento rispondenti ai requisiti fissati dall’art. 18 L. 196/97 e dal D.M. 142/98. (attività promozionale e gestione rapporti con le aziende, colloqui individuali per la valutazione di disponibilità di aspiranti tirocinanti, colloqui con le aziende e preselezioni d aspiranti tirocinanti, elaborazione di progetti di tirocinio, funzioni di tutoraggio, nalutazione di percorsi di tirocinio) e) Realizzazione di interventi concernenti l’acquisizione di tecniche e strumenti per la ricerca attiva del lavoro (colloqui individuali, incontri collettivi, produzione di materiale, produzione di materiali) f) Aggiornamento E creazione di banche dati per le attività di informazione orientativa. (banche dati di formazione professionale, aggiornamento banca dati dei profili professionali, formazione degli operatori dei Centri per l’Impiego del territorio provinciale). Diffusione capillare delle attività orientamento sul territorio provinciale ed in particolare l’assolvimento degli obblighi previsti dal D. lgs. 181/00 |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA
Possibilità di avere, ad un livello diffuso, atttivitòà di orientamento sul territorio provinciale e di rafforzare la rete con gli altri servizi/enti/istituzioni territoriali che si occupano di lavoro |
ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Linearità dell’attuazione del progetto e utilizzo degli strumenti legislativi e tecnici a disposizione |
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