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ENTE Centro Orientamento Professionale sezione 20 Regione Campania |
NOME PROGETTO ROBIN |
Periodo di realizzazione DAL 1999
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ENTI REALIZZATORI Centro Orientamento Professionale di Napoli |
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ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Rete informativa con istituzioni, Enti, Associazioni e Agenzie territoriali |
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INDIRIZZO Piazza S. D’Acquisto, 13 NAPOLI
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Tel. 081 7963516 081 7963517 |
Fax 081 7963517 |
Cop.nace@regione.campania.it |
Sito www.orientamento.regione.campania.it |
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ENTE PROMOTORE Centro Orientamento professionale di Napoli |
REFERENTE Adelaide Urbino |
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BENEFICIARI DEL PROGETTOAllievi v° classi elementari e I° classi scuole medie inferiori |
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTOAttività istituzionali
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TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO Prevenzione del disagio nella fase di transizione alla scuola media. Creare le premesse conoscitive per successive azioni di orientamento. L’orientamento come gioco di conoscenze. |
RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTICoinvolgimento ed interesse degli allievi, dei docenti e delle famiglie degli allievi. Rapporti di continuità educativa tra scuole elementari, medie inferiori e C.O.P. |
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RUOLO DEGLI OPERATORI Orientatori quali formatori e consulenti per l’individuazione ed il perseguimento di metodologie attive.
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PERCHE’ BUONA PRATICA Perché stimola la conoscenza, suscita l’interesse e l’interazione, pone le basi per lo sviluppo di un processo autonomo di scelta. Favorisce l’interazione con il territorio |
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DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA L’esperienza si è snodata attraverso le seguenti fasi: azioni di consulenza; piano operativo concordato con gli insegnanti; fase della conoscenza; significato delle azioni di orientamento; moduli didattici; lezioni interattive; conoscenza del territorio. Gli strumenti didattici utilizzati sono lezioni interattive, giochi didattici, questionari, colloqui individuali e di gruppo, lavori di gruppo e visite guidate sul territorio. Si è arrivati con la metodologia esposta ai seguenti principali risultati: coinvolgimento ed interesse degli allievi; riconoscimento dell’utilità del processo educativo da parte delle famiglie degli allievi; atteggiamento di maggiore serenità e apertura da parte degli allievi con problemi di relazione;richieste di consulenze di orientamento provenienti da scuole non appartenenti a al territorio di competenza. |
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ELEMENTI DI INNOVAZIONE DELL’ESPERIENZA Azione di prevenzione del disagio nella fase di transizione alla scuola media. Azione preventiva mirata la preparazione per i successivi sviluppi del processo di auto conoscenza; Interdisciplinarietà Creazione di una rete di soggetti coinvolti nel processo educativo |
ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA Creazione di una rete di soggetti educatori con metodologie e competenze diverse |
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