ENTE

COP 16 Teano

Regione Campania     

 

NOME PROGETTO

PROGRAMMA FLAVIO GIOIA DI ORIENTAMENTO PER LE ULTIME CLASSI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA

Periodo di realizzazione

 DAL 1999

 

ENTI REALIZZATORI

COP 16 TEANO              I.T.C. G. Galilei

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI Distretto scolastici 35 e 49

INDIRIZZO

Viale S. Antonio

Teano (CE)

 

 

Tel.

0823 657612

Fax

0823 657612

Email

c.o.p.teano@libero.it

Sito

ENTE PROMOTORE

MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE

REFERENTE

Elio Chiocchio

Fiorillo Marcello

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Classi 4° e 5° I.T.C. G. Galilei

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

Regionale

 

TIPOLOGIA DI ORIENTAMENTO

Prevenire la dispersione scolastica. Consentire ad una serie di soggetti a rischio di conseguire basi cognitive e motivazionali per indirizzarsi con buone possibilità di riuscita verso una carriera professionale adeguata alle abilità. Educazione alla scelta universitaria. Rimotivazione.

RISULTATI ATTESI/ RISULTATI OTTENUTI

Formulazione di un progetto formativo da parte di ogni singolo alunno. Tutti gli alunni hanno formulato un progetto formativo adeguato alle loro attitudini.

RUOLO DEGLI OPERATORI

Assistenza tutoriale continua delle attività poste in essere. Progettazione di un percorso autoesplorativo per aiutare gli alunni a capire e valorizzare se stessi nel rispetto delle linee generale del programma ministeriale Flavio Gioia.

Le competenze messe in atto dagli operatori sono: Analisi del sé, conoscenza del sé, tecniche di comunicazione, controllo e valutazione dei gruppi, informazioni, la conoscenza della realtà locale e del mondo del lavoro.

 

PERCHE’ BUONA PRATICA

Perché trattasi di un progetto politico e culturale insieme, che tende a qualificarne la forza lavoro e a rendere produttiva efficiente ed efficace la scuola, sia motivare le scelte e i percorsi formativi dei giovani, collegando così il problema delle ripetente, degli abbandoni e delle scelte a quello dell’orientamento scolastico e professionale delle giovani generazioni. Si prevede un incremento alla scelta formativa universitaria; ad una scelta ragionata corrisponde un abbattimento dell’alto indice di abbandono.

DESCRIZIONE DELL’ESPERIENZA

Ill programma si articola nelle seguenti fasi: 1) progettazione di strategie di orientamento e di lotta alla dispersione. 2) Diagnosi valutativa della situazione individuale degli allievi. 3)Attivazione di interventi di riequilibrio socio-culturali con misurazioni degli esiti. 4)Informazione 5)Assistenza tutoriale 6) Valutazione dell’efficacia delle strategie poste in atto e validazione dei materiali utilizzati.

Gli strumenti utilizzati sono: questionari, colloqui di gruppo e colloqui individuali. Indicatori economici e di sviluppo (ricerca – formazione – servizi e prodotti).

I principali risultati ottenuti riguardano il rafforzamento della motivazione al proseguimento formativo verso obiettivi inerenti alle attitudini emerse nello sviluppo progettuale. Consapevolezza dell’importanza che riveste il titolo di studio ai fini degli sbocchi lavorativi

ELEMENTI DI INNOVAZIONE

DELL’ESPERIENZA

Interdisciplinarietà tra curriculum scolastici e percorsi universitari, con lezioni nelle sedi universitarie della provincia. Confronto con imprese con domanda di figure professionali di eccellenza.

 

 

ELEMENTI DI RIPRODUCIBILITA’ DELL’ESPERIENZA

Interazione tra scuola, mondo del lavoro e università. Gli strumenti usati sono riproponibili anche in altri contesti, ad es. questionario della motivazione.