Presentazione

La Regione Liguria ha sviluppato una propria metodologia di rilevazione degli esiti dell’attività di formazione professionale, funzionale allo strumento dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro.

Le Leggi regionali 52/93 e 27/98 hanno apportato significativi mutamenti allo scenario di riferimento, premessa della costruzione di un più ampio ed articolato sistema locale che lega la formazione professionale alle politiche attive del lavoro ed ai servizi per l’impiego.

In questo scenario l’OML assume un rilievo ancora maggiore ed implica una rivisitazione della qualità e della struttura della informazioni necessarie per realizzare una sempre più efficace programmazione degli interventi formativi a sostegno dell’occupazione.

La proposta formulata dall’Agenzia, seppur orientata a fornire nel breve periodo una aggiornata sintesi degli esiti formativi, si pone come progetto di sistema, ovvero vuole essere funzionale alla costruzione del nuovo strumento di osservazione del mercato del lavoro che la Regione intende progettare.

Le finalità del progetto di indagine sono quelle di rilevare gli esiti dell’intero universo dei soggetti non occupati che hanno concluso il percorso formativo negli anni 1996, 97 e 98 con il riconoscimento dell’attestato di qualifica o del certificato di frequenza.

L'attività di monitoraggio, sia esso pubblico o privato, consiste nella rilevazione sistematica di informazioni riguardanti i risultati dell'intervento e gli effetti da esso prodotti, allo scopo di fornire un supporto informativo al processo di valutazione e programmazione riguardante lo stesso o interventi di analoga natura.

All'interno dell'attività di monitoraggio, la funzione ricoperta dal reperimento delle informazioni, della loro elaborazione e sistemazione in una Banca Dati ragionata è fondamentale poiché le analisi che ne discendono devono essere in grado di trasformare,a fini conoscitivi e decisionali, tutte le informazioni contenute sia nella programmazione che  nell'attuazione dei singoli interventi.

Appare di estrema importanza strategica, quindi, organizzare e aggiornare sistematicamente in Banca Dati, le informazioni raccolte sulle attività oggetto dell'indagine, per effettuare elaborazioni analitiche ed utilizzare, di volta in volta, sulla base di bisogni emergenti, estrapolazioni di indicatori significativi.

 

Il Direttore generale
Dott. Giorgio Pescetto