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Il PROGETTO MONITORE, oggetto di questa ricerca,
nasce come "progetto pilota"; per rispondere a due importanti
emergenze sorte ormai da tempo nell'ambito scolastico
genovese:
- la prevenzione del disagio giovanile, in particolare
dei casi di tossicodipendenza e devianza conseguenza diretta
degli abbandoni scolastici: il c.d. fenomeno dei DROP-OUT;
- l'autorealizzazione dei soggetti e la promozione di
un atteggiamento propositivo degli stessi nei confronti
del mondo del lavoro e della realtà extra-scolastica.
La prima finalità presenta caratteristiche più generali
di lotta al fenomeno dell'abbandono scolastico (e del
rischio collegato di deviazione), misurato in alta percentuale
(fino al 40%), nelle scuole del Ponente genovese coinvolte
nel progetto. Da ciò sono discese opportune attività didattiche
volte al miglioramento del profitto, al recupero ed al
sostegno degli studenti.
La seconda finalità coinvolge direttamente il carattere
ed i comportamenti degli studenti interessati, e si è
concretizzata attraverso azioni mirate rivolte, da un
lato al rafforzamento della personalità e dell'autostima,
dall'altro lato all'avvio di percorsi di orientamento
finalizzati alla conoscenza delle opportunità del mondo
del lavoro, dell'istruzione e della formazione professionale.
Il PROGETTO MONITORE è, nel suo genere, unico. Finanziato
con i fondi del d.P.R n. 309/90, "Testo Unico delle leggi
in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze
psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi
stati di tossicodipendenza", unisce in se due linee di
politica dell'educazione:
-
il metodo della ricerca-intervento su casi specifici di
salvataggio;
- l'avvio di un sistema di recupero pedagogico incentrato
sull'autonomia della scuola.
Si
può definire pertanto il PROGETTO MONITORE come
un PROGETTO SOCIALE DELLA SCUOLA.
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