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Regione Liguria
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  Fasce deboli: domande e risposte

Data
Quesito
Risposta
12/03/10
L’apprendistato è riconducibile al contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato?

Con risposta ad istanza di interpello del 12.11.2009 n. 79, il Ministero del lavoro precisa che l’apprendistato è riconducibile al rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Pur avendo una scadenza temporale, infatti, la normativa che disciplina il contratto a termine lo esclude dal suo campo di applicazione lasciando pertanto supporre la natura indeterminata della tipologia contrattuale in questione. Ne consegue che il datore di lavoro può recedere anticipatamente solo in presenza di giusta causa o giustificato motivo oggettivo (in mancanza scatta la tutela obbligatoria o reale) mentre alla scadenza del contratto deve rispettare i termini di preavviso (in mancanza è prevista l’erogazione dell’indennità sostitutiva). Il Dicastero precisa, inoltre, che stante la natura mista del dell’apprendistato (formazione-lavoro), l’obbligo di impartire l’addestramento all’apprendista vige sino alla scadenza del contratto e non costituisce legittima causa di licenziamento il mancato superamento delle prove formative svolte in costanza di rapporto.

12/03/10
E’ possibile avvalersi del lavoro accessorio per lo svolgimento di attività di carattere amministrativo di un Ente?

Il ricorso al lavoro accessorio è consentito solo nei casi tassativamente elencati dall'art. 70 del D.lgs 276/2003 tra i quali non rientrano le attività di carattere amministrativo di un Ente. Per queste tipologie di mansioni si ritiene preferibile avvalersi di altre tipologie contrattuali quali le collaborazioni a progetto (co.co.pro.) che permettono, pur trattandosi di rapporti di lavoro non subordinati, di delineare un progetto o fase di esso coordinando l'attività del lavoratore con l'esigenze del committente. Se la durata è limitata nel tempo, inoltre, la legge consente il ricorso alle c.d. mini co.co.pro. ovvero a collaborazioni coordinate continuative minime che non superano i 30 giorni nel corso dell'anno solare con lo stesso committente e i 5.000 Euro di compenso. In le circostanze vanno comunque effettuati i versamenti previdenziali previsti. Altra tipologia applicabile, è il lavoro autonomo occasionale, soggetto agli stessi limiti di importi e durata delle mini co.co.pro, ma privo del coordinamento con l'attività del committente e dell'inserimento funzionale nell'organizzazione aziendale. In tal caso la prestazione è soggetta alla semplice ritenuta d'acconto.

12/03/10
Cos’è la F.A.N.D.?

La F.A.N.D. è la Federazione delle Associazioni Nazionali Disabili costituita da Associazioni storiche riconosciute con decreto del Presidente della Repubblica quali l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC), l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi per lavoro (ANMIL), l’Associazione Nazionale Mutilati per Servizio (UNMS) (ovvero gli invalidi del lavoro degli Enti pubblici), l’Unione Italiana Ciechi (UIC) e l’Ente Nazionale Sordomuti (ENS). La Federazione è organizzata con sedi provinciali e regionali su tutto il territorio nazionale che ne assicurano la gestione; fa parte del Forum europeo dei disabili (EDF) ed è membro di varie Commissioni ministeriali. Tra i compiti principali vi è quello di intraprendere iniziative legislative in favore del mondo della disabilità anche mediante l’organizzazione di manifestazioni nazionali ed internazionali.

16/09/09
Gli autisti del settore terziario rientrano nella base di computo ai fini del calcolo della quota di riserva ex. art.3 L.68/99?

Con interpello del 10.07.09 n. 57 il Ministero del Lavoro precisa che i settori esclusi ex. art. 5 comma 2 L.68/99 risultano essere quelli del:
• trasporto aereo, marittimo e terrestre limitatamente al personale viaggiante e navigante;
• trasporto negli impianti a fune, limitatamente al personale viaggiante;
• edilizia limitante al personale di cantiere e agli addetti al trasporto di settore.

Secondo il Dicastero, l’inquadramento dell’azienda in uno dei settori tassativamente indicati è requisito essenziale per fruire dell’esonero e non è suscettibile di interpretazione analogica. Pertanto è possibile affermare che i lavoratori che svolgono attività di trasporto nell’ambito di aziende appartenenti al terziario siano compresi nella base di computo ai fini del calcolo della quota di riserva.

16/09/09
Quali sono i requisiti per definire un’ offerta di lavoro congrua che determinano, in caso di rifiuto, la perdita dello stato di disoccupazione del soggetto disabile?

Al punto 3.4. degli Indirizzi operativi in ordine ai Servizi per l’Impiego rivolti alle persone disabili si definisce offerta di lavoro congrua quella che risponde ai seguenti requisiti:
• proposta professionalmente congrua, coerente con l’impegno concordato e sottoscritto all’atto del colloquio di orientamento e quindi compatibile alle conseguenze della disabilità, così come indicate nella relazione conclusiva della Commissione di accertamento della ASL di appartenenza;
• produzione di un reddito annuale superiore al minimo escluso da imposizione;
• sede di lavoro raggiungibile in rapporto alle possibilità di spostamento della persona con mezzi pubblici o privati.

16/09/09
Come è costituita la "Consulta regionale per l’handicap"?

Istituita con L. R. 19/1994 è organo primario di consultazione e di promozione per il pieno inserimento della persona handicappata nella vita sociale e lavorativa.
E’ composta da:
• 3 rappresentanti della Consulta Provinciale Handicappati di Genova
• 2 rappresentanti della Consulta del Terzo Settore di Savona
• 2 rappresentanti della Consulta Handicappati Area Tigullio
• 2 rappresentanti della Consulta Handicappati di Imperia
• 2 rappresentanti della Consulta Handicappati di La Spezia
• 2 rappresentanti del Co.R.E.R.H. (Coordinamento Regionale Enti Riabilitazione Handicappati)

In assenza di Consulte Provinciali sono le Associazioni e gli Enti del Territorio a indicare in nominativi.

10/07/09
Modalità di assunzione in base al criterio delle precedenze ex art. 18 L. 68/99?

I soggetti iscritti alle liste di cui all’art.18 L.68/99, a domanda, possono essere assunti per chiamata nominativa dalle Pubbliche Amministrazioni sino al quinto livello retributivo. Nei ministeri tali assunzioni possono essere svolte anche per i profili professionali dal sesto all’ottavo livello retributivo. In tal caso, tali assunzioni, sono ammesse entro l’aliquota del 10% del numero di vacanze in organico.
Le assunzioni potranno avvenire nel caso in cui la Pubblica Amministrazione sia soggetta agli obblighi di cui alla L.68/99; nel caso in cui l’Ente Pubblico sia coperto per la quota di cui all’art.18 L.68/99, l’assunzione di tali soggetti sarà posta in capo agli obblighi relativi all’assunzione dei disabili. I benefici sono applicabili a tutti coloro che hanno i requisiti richiesti compresi coloro che svolgono già un’attività lavorativa. Le Pubbliche Amministrazioni possono confrontare la Circolare Ministeriale Funzione Pubblica 14 novembre 2003, n.2 pubblicata sulla G.U. del 05/12/03 n. 283.

08/07/09
Qual è il trattamento fiscale dei sussidi erogati al borsista?

Ai sensi dell'art 34. DPR 601 del 29/09/1973 i sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale sono esenti dall'imposta sul reddito pertanto vi rientrano anche quelli erogati tramite la dicitura "borse lavoro".

08/07/09
Quali sono nella sanità le “mansioni escluse” dalla base di calcolo della quota di riserva?

Le aziende sanitarie e ospedaliere scomputano dalla base di calcolo tutti i “dirigenti medici”. Non vengono scomputati in quanto “personale sanitario” ma in quanto inquadrati come dirigenti. Il comparto sanità è in attesa della declaratoria dei profili scomputabili.

08/07/09
Quali sono le condizioni di accesso ai contributi?

Possono essere ammesse ai contributi le assunzioni a tempo indeterminato realizzate nell’anno precedente; previa verifica del mantenimento del rapporto di lavoro (ovvero della buona riuscita del periodo di prova). Gli incentivi vengono erogati nel rispetto delle disposizione del Regolamento CE n. 2204/2002 art.2, lett.i e s.m. relative all’applicazione degli art. 87-88 del Trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell’occupazione (aiuti de minimis).

08/07/09
Cosa si intende per giornate lavorative ai fini del conteggio del contributo esonerativo?

Per il calcolo del contributo esonerativi ex L. 68/99 si fa riferimento al singolo CCNL applicato nel settore di riferimento con l’esclusione delle festività nazionali e del santo patrono.

08/07/09
La richiesta di esonero ex. L. 68/1999 va in marca da bollo?

Le richieste di esonero ed il relativo provvedimento dirigenziale, trattandosi un passaggio di denaro, necessitano entrambi del pagamento del bollo. Con la domanda in marca da bollo il Ministero del Lavoro autorizza le compensazioni interregionali.

08/07/09
Chi sono i beneficiari ex art. 18 L. 68/99?

In attesa di una disciplina organica i soggetti aventi diritto ex. art. 18 sono:
1) Orfani o coniuge superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra, di servizio ovvero dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per varie cause
2) Coniuge e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro
3) Profughi rimpatriati
Ai soggetti così individuati è riconosciuta una quota di riserva pari all’1% per le aziende che occupano un numero superiore ai 150 dipendenti ed un’unità per quelle tra i 51 e i 150 dipendenti.

08/07/09
Quante ore di permesso giornaliero spettano a coloro i quali è riconosciuto un handicap grave ai sensi della Legge 104/92 art. 33 co.6?

L’art. 33, comma 6, della L.104/92 prevede che i portatori di handicap grave possono fruire alternativamente di permessi orari giornalieri per 2 ore al giorno (comma 2) o di quelli giornalieri per tre giorni al mese (comma 3). Se previsti da CCNL possono essere previste ulteriori agevolazioni nell’utilizzo dei permessi.

08/07/09
Quante ore di permesso giornaliero spettano a coloro che assistono soggetti portatori di handicap grave ai sensi della Legge 104/92 art. 33 co.3?

In base al combinato disposto dell’art. 33, comma 3, della L. 104/92 e dell’art. 20 L. 53/00, i soggetti legittimati alla fruizione di permessi sono i genitori e i parenti o affini entro il 3° che assistono una persona con handicap in situazione di gravità, conviventi o, ancorché non conviventi, se l’assistenza è caratterizzata da continuità ed esclusività.

I soggetti indicati hanno diritto a 3 giorni di permesso mensile che posso essere frazionati anche parzialmente in ore. In quest’ultimo caso, come chiarito dall’INPS con messaggio n.16866/07, il limite è di 18 ore nei casi in cui l’orario di lavoro sia di 36 ore suddiviso in 6 giorni lavorativi; per tutti gli altri casi il monte ora va ricalcolato secondo la seguente formula [orario normale di lavoro settimanale/numero dei giorni lavorativi settimanali x 3= ore mensili fruibili]

08/07/09
Quali sono i permessi retribuiti previsti dalla L.104/92 per i genitori di figli con handicap in situazione di gravità?

Entro i primi 3 anni di vita del figlio, la madre o in alternativa il padre lavoratori, hanno diritto a prolungare il periodo di astensione facoltativa percependo un’indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione o in alternativa usufruire di 2 ore di permesso giornaliero retribuito.

08/07/09
Il lavoro accessorio regolato dagli artt. 70 e ss. del D. lgs. 276/2003, influisce sui parametri I.S.E. e I.S.E.E.?

Il compenso che viene corrisposto al prestatore di lavoro accessorio è esente da qualsiasi imposizione fiscale; pertanto ai fini del calcolo dei parametri I.S.E. e I.S.E.E. che attestano la situazione economica di un determinato soggetto richiedente prestazioni sociali, non deve essere incluso tale compenso nell’ambito della situazione reddituale in quanto la stessa è rappresentata dal reddito complessivo assoggettabile all’Irpef. Quanto sopra esposto, discende oltre che dal dettato legislativo, dalle “istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica”, ove, relativamente alla situazione reddituale è stabilito che non devono essere dichiarati i redditi esenti ai fini Irpef. Per ulteriori chiarimenti riguardo le prestazioni accessorie si rinvia al sito www.lavoro.gov.it

08/07/09
E’ possibile applicare un’aliquota agevolata IRAP di una Regione diversa da quella in cui una cooperativa sociale Onlus ha domicilio fiscale?

Premesso che la dichiarazione IRAP deve essere presentata alla Regione o alla Provincia autonoma territorialmente competente ossia dove il soggetto passivo ha domicilio fiscale, è possibile eventuale riparto territoriale del valore della produzione, secondo quanto disposto dall’art. 4 co. 2 del D. L.gs. 446/97. In particolare, per effettuare il riparto della base imponibile IRAP occorre che l’attività lavorativa del personale dipendente, collaborati e associati in partecipazione, sia svolta presso altra Regione per un periodo di tempo non inferiore a tre mesi. Si ricorda inoltre, che, per la Regione Liguria, l’aliquota IRAP di riferimento ai fini della dichiarazione annuale 2009 (già riparametrata come da Risoluzione n.13/DF del Ministero delle Finanze del 10/12/2008) è pari a: - 3% per cooperative sociali di tipo a) - 2.98 per cooperative sociali di tipo b).

08/07/09
Quali sono i soggetti che hanno precedenza assoluta nelle assunzioni per chiamata diretta (ex. art. 18 L.68/99)?

Hanno precedenza assoluta i soggetti individuata con legge 407/98 ovvero vittime del terrorismo e della mafia. Con l’introduzione della Finanziaria 2007 posso usufruire delle stesse agevolazioni anche gli orfani e il coniuge superstite di deceduti per cause di lavoro, di guerra o di servizio ovvero per l’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause.

16/04/2009
In che cosa consistono attualmente le agevolazioni contributive ex. art. 13 L.68/99?

Il sistema delle agevolazioni contributive è stato modificato dalla Legge n.247/2007 e sostituisce le fiscalizzazioni totali e parziali dei contributi previdenziali ed assistenziali previsti in precedenza ex art. 13 L.68/99. Si distingue tra:
• Contributo all'assunzione nella misura massima del 60% del costo salariale annuo relativo ad ogni assunzione di lavoratore disabile che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%, ovvero con handicap intellettivo e psichico.
• Contributo all'assunzione nella misura massima del 25% del costo salariale annuo relativo ad ogni assunzione di lavoratore disabile che abbia una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% ed il 79%
• Il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie alla trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle possibilità operative dei disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% o per l'apprestamento di tecnologie di telelavoro ovvero per la rimozione delle barriere architettoniche.

16/04/2009
Chi sono i beneficiari di agevolazioni ai sensi dell' art. 1 L.68/99?
La legge 68/1999 ai sensi dell'art.1 trova applicazione nei confronti di:
• persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, con un grado di invalidità superiore al 45%, accertato dalle commissioni competenti per il riconoscimento dell'invalidità civile sulla base della classificazione internazionale elaborata dall'OMS
• persone invalide del lavoro con invalidità superiore al 33% accertata dall'INAIL
• persone non vedenti o non udenti (leggi n. 381 - 382/70)
• invalidi di guerra, invalidi civili di guerra o per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle allegate al T.U. in materia di pensioni di guerra.
16/04/2009
Qual'è la distinzione tra l'età pensionabile e l'età massima lavorativa ai fini dell'iscrizione negli elenchi ex. art. 8 L.68/99?
L'età pensionabile è fissata al compimento dei 65 anni di età per gli uomini e dei 60 anni di età per le donne.
Per queste ultime è individuata inoltre l'età massima lavorativa pari a 65 anni.

Per le categorie previste ex art. 1 della L. 68/1999 sono disposti appositi elenchi tenuti presso gli uffici competenti (ex. art. 8 L.68/99).

Il diritto di iscrizione alle lavoratrici donne che risultino disoccupate e che aspirino ad un'occupazione conforme alle proprie capacità lavorative viene riconosciuto fino al raggiungimento dell'età massima lavorativa, termine ultimo oltre il quale non è più possibile prorogare il mantenimento dell'iscrizione negli elenchi sopra indicati.

16/04/2009
Quali sono i requisiti richiesti agli extracomunitari per l'iscrizione al collocamento mirato?
Gli extracomunitari se in regola con le disposizioni normative nazionali godono dei medesimi diritti previsti per i cittadini italiani nel rispetto della legge.
16/04/2009
Quando le Comunicazioni Obbligatorie non sono necessarie?
Esistono strumenti di sostegno al reddito di natura sociale quali le Borse Lavoro, l'ILSA e i tirocini aventi la finalità di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro non finalizzati all'assunzione, per cui non sono richieste comunicazioni obbligatorie (per ulteriori informazioni si rinvia al sito internet del Ministero del Lavoro).
16/04/2009
Cosa s'intende per "la titolarità amministrativa" delle Borse Lavoro?
Di norma la titolarità amministrativa che riguarda l'erogazione delle Borse Lavoro spetta ai Comuni Capofila di distretto come previsto da delibera Commissione Regionale per l'Impiego 09/09/93 e 08/06/94.
16/04/2009
Le persone con disabilità definite "non collocabili al lavoro" dalla Commissione medica per l'accertamento dell'handicap ai sensi della L. 104/92 e della L.68/99, possono usufruire di un inserimento lavorativo in TFS (Tirocinio Formazione in situazione)?
No, potrebbe essere utilizzato un percorso socio assistenziale come per altro indicato in genere dalla Commissione di Accertamento.
16/04/2009
In caso di inserimento lavorativo in TFS l'utente può avvalersi della copertura assicurativa INAIL in caso di infortunio o danni causati da terzi?
Si, i soggetti proponenti o i datori di lavoro sono tenuti all'assicurazione INAIL ed RCT. Per gli adempimenti connessi a tutte le tipologie contrattuali non soggette al D.M. 30 ottobre 2007 (C.O.), l'utente dovrà rivolgersi, per la richiesta di informazioni, direttamente all'Ente Previdenziale competente (Inps, Inail).
16/04/2009
Che cos'è la Borsa Lavoro?
La Borsa Lavoro è strumento di socializzazione e di inserimento per fasce deboli e soggetti con handicap anche grave, in circostanze di particolare debolezza sociolavorativa, la Borsa Lavoro svolge una funzione di mero reinserimento sociale per il tramite di un'azienda e non costituisce un rapporto di lavoro.
Ha una durata variabile tra i 6 e i 18 mesi e la prestazione lavorativa del borsista è gratuità.
E' prevista una copertura RCT e INAIL a carico del soggetto proponente (in genere Comune capofila di distretto) ovvero del soggetto ospitante (ferma restando l'erogazione della borsa quale sussidio da parte pubblica).
16/04/2009
Cosa si intende per sindacato "maggiormente rappresentativo" e per sindacato "comparativamente più rappresentativo"?
Con i termini "maggiormente rappresentativo" si intende mettere in luce la maggior rappresentatività del sindacato mediante elementi evidenziati da dottrina e giurisprudenza quali la presenza del sindacato in un ampio arco di categorie ed in modo diffuso sul territorio nazionale, l'effettivo svolgimento dell'attività sindacale e la capacità di interloquire con i soggetti pubblici.
La posizione di forza del sindacato maggiormente rappresentativo ovvero del sindacato aderente a CGIL, CISL, UIL ha subito un ridimensionamento con la modifica dell'art 19 dello Statuto dei lavoratori e con l'intervento della Corte Costituzionale .
Con il referendum popolare del giugno 95, in particolare, si è riscritto l'art. 19 della L.300/1970, consentendo anche ad altre sigle sindacali in quanto firmatarie del CCNL applicato nel settore di riferimento e non necessariamente affiliate alle tre confederazioni sindacali maggiormente rappresentative, la possibilità di costituire RSA.
Queste modifiche hanno indotto il legislatore ad utilizzare la nozione di comparativamente più rappresentativo in luogo di maggiormente rappresentativo con l'esigenza di privilegiare tutte le sigle sindacali effettivamente rappresentative. Ne consegue che vengono considerati rappresentativi quei sindacati che, a seguito di un procedimento di comparazione, risultino dotati di maggiore rappresentatività.
Pertanto, con l'espressione comparativamente più rappresentativi, non si fa riferimento ai soli sindacati con maggior consistenza numerica, ma quelli sostanzialmente più forti.
[Nota 1 - In particolare, con sent. 15/1975, 541/1974, 334/1988, 30/1990, la Suprema Corte si è espressa, con riferimento alla partecipazione dei sindacati maggiormente rappresentativi nell'ambito degli organi e ed enti pubblici].
16/04/2009
Che cosa si intende per "compensazioni" nelle PP.AA.?
Ai sensi dell'art.5 comma 4 del DPR 10 ottobre 2000 n.333 "i datori di lavoro pubblici effettuano la compensazione limitatamente alle sedi situate nello stesso ambito regionale e in via automatica". I datori di lavoro possono essere autorizzati, dagli Uffici competenti, ad assumere in un'unità produttiva un numero di lavoratori, aventi diritto, superiore a quello prescritto portando le eccedenze a compensazione del minor numero di lavoratori assunti in altre unità della medesima regione.
16/04/2009
Che cosa si intende per "compensazioni" nel settore privato?
Le compensazioni nel settore privato differiscono rispetto all'inserimento mirato nelle PP.AA in quanto possono essere effettuate, previa autorizzazione ministeriale, anche tra unità produttive ubicate in altre Regioni.
16/04/2009
Quali sono i principali riferimenti normativi in merito alle assunzioni nelle PP.AA. dei soggetti disabili?
La normativa di riferimento risulta essere la seguente:
• L.68/99 art. 7 co. 2 (modalità di assunzione), art. 11 (convenzioni), art. 16 (concorsi presso le PP.AA.)
• Art. 7 DPR 333/2000 (regolamento di attuazione L.68/99)
• D.P.C.M. 13/01/2000 (Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio)
• Art. 57 L.R. 30/2008 (Collocamento mirato nelle PP.AA.)
• Indirizzi operativi Regione Liguria punto 4 (4.1 - 4.2 - 4.3 - 4.4)
16/04/2009
Quali sono i termini per la "richiesta di avviamento"?
I datori di lavoro pubblici e privati devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione di disabili entro 60 giorni dal momento in cui sorge l'obbligo. La richiesta di avviamento si intende presentata attraverso l'invio telematico del prospetto informativo che ai sensi della L. 133/2008 costituisce modalità esclusiva di adempimento. L'inosservanza dei termini comporta una sanzione amministrativa pari alla somma di Euro 51,65 al giorno per ciascun lavoratore disabile che risulti non occupato per ogni giorno lavorativo.
16/04/2009
Quali sono le modalità per la "richiesta di avviamento"?
• Assunzione tramite selezione dei soggetti inseriti negli elenchi di cui all'art. 8 della L. 68/99, per le qualifiche e i profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo (fatto salvo eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità)
• Assunzione tramite procedure concorsuali, così come normato dal co. 2 art.7 L. 68/99, comma 9 art.7 DPR 333/2000, D. Lgs. 165/2001
• Assunzioni nominative in deroga all'avviamento a selezione (co. 2 art. 7 L. 68799, co. 4 art. 7 DPR 333/2000), possibili solamente all'interno delle convenzioni stipulate ex art. 11. Le assunzioni devono essere effettuate in base a principi di trasparenza ed equità e riferite a soggetti indicati dagli uffici competenti, tenendo conto delle necessità e dei programmi di inserimento mirato di persone disabili che presentano situazioni critiche/complesse. Per tali soggetti sono previsti periodi di tirocinio di orientamento e formativo .
• Assunzione per chiamata diretta nominativa dei soggetti aventi diritto di cui all'art. 35 co. 2 D. Lgs. 165/01, L. 407/98, art. 3 co. 123 L. 244/07.
16/04/2009
I Comuni con meno di 5.000 abitanti possono usufruire di rimborsi per l'adeguamento del posto di lavoro?
La L.R. 30/08, art. 60 co. 3, prevede rimborsi per l'adeguamento del posto di lavoro anche a favore dei Comuni con meno di 5.000 abitanti.